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MKM Raut: robustezza al primo posto

Nel precedente articolo dedicato a un coltello Mikita via abbiamo presentato il Fara, ora è il momento di parlarvi di un altro progetto di Lucas Burnley sviluppato per i Maniago Knife Makers, il Raut. Anch'esso prende il nome da un monte friulano, ma se il Fara è un EDC (Every Day Carry – coltello per porto quotidiano) fine e leggero, il Raut si propone con un aspetto più prestante e presenta soluzioni tecniche volte alla massima velocità di impiego e sicurezza.

MKM Raut: apertura a flipper in due versioni

MKM Raut nelle diverse colorazioni
Il Raut è stato progettato da Lucas Burnley. Eccolo nella versione con flipper frontale, piastrine in titanio anodizzato e guancette in fibra di carbonio.

Il coltello Raut è disponibile in due versioni che si differenziano per la posizione del flipper che controlla l'apertura: laterale o frontale. Per chi non lo ha mai usato il flipper frontale potrebbe richiedere un breve periodo di assuefazione, ma grazie anche al perno di rotazione della lama su cuscinetti a sfera, l'apertura risulta comunque fluida e velocissima. La differenza sostanziale tra le due versioni è che in quella con flipper tradizionale a lama chiusa la piccola pinna sporge di pochi millimetri dal dorso del coltello, mentre con il flipper frontale non c'è alcun aumento, seppur minimo, dell'ingombro laterale. Abbiamo chiesto a Lucas Burnley di spiegarci il perchè di questa doppia opzione: "Il Raut è disponibile con flipper standard o frontale - ci ha detto Lucas Burnley -  era un po' di tempo che volevo affrontare questa sfida e finalmente sono riuscito per la prima volta a realizzarla. Una delle cose che amo del flipper frontale è che rende il design più intrigante: è l'ideale per le persone che amano smanettare. Chiaramente voglio anche che i miei coltelli siano funzionali, ma è bello se sono anche divertenti da maneggiare, anche senza dover tagliare nulla

La lama dell'MKM Raut è in acciaio Böhler M390 Microclean con profilo Wharncliffe modificato e finitura “stone washed” lunga 85 mm e spessa ben 4 millimetri. Il disegno della lama è impreziosito da due sgusci sul dorso che ne accentuano l'andamento sinuoso. Il profilo Wharncliffe nei coltelli EDC si potrebbe paragonare a quello Santoku nei coltelli da cucina; nella sua versione “pura” prevede il filo della lama rettilineo e il dorso che si curva verso la punta. 

MKM Raut con piastrine in titanio anodizzate blu
Il modello con piastrine in titanio anodizzate blu e guancette in fibra di carbonio. Anche la clip è in titanio e ha la stessa finitura.
Lama con profilo Wharncliffe del coltello MKM Raut 
La lama con profilo Wharncliffe modificata è in acciaio M390 e misura 85 mm di lunghezza per uno spessore di 4 millimetri.

Si tratta di una forma della lama particolarmente adatta a coltelli di piccole dimensioni poiché consente di fare tagli di estrema precisione ma non particolarmente portata per lavori di forza. Nel caso del Raut il filo mantiene una certa curvatura, permettendo di sfruttare meglio la potenza della lama senza sacrificare la punta di tipo “cutter”. Altra domanda a Lucas: qual è stato il dettaglio più impegnativo da realizzare nel Raut? “Dal punto di vista del design...” ci ha risposto Lucas “ ...ho faticato non poco a trovare un modo per bilanciare la punta angolata e il dorso della lama diritto con un coltello nel complesso dominato da linee curve. Ciò è stato possibile includendo alcuni segmenti rettilinei nel disegno dell'impugnatura”.

Il sistema di chiusura del coltello, definito “ibrido”, è di fatto un “frame lock” visto l'elevato spessore della flangia che blocca graniticamente la lama in apertura. Lo sblocco però non richiede il proverbiale “pollice di Carnera” ma è al contrario piuttosto dolce, segno di una meticolosa lavorazione delle parti in reciproco contatto. 

Dettaglio del blocco della lama del coltello MKM Raut
Un dettaglio sul sistema di blocco della lama ibrido blade/frame lock, molto efficace.

Il telaio dell'impugnatura e il distanziale dorsale sono in titanio e anche qui si ha una doppia opzione in quanto il Raut si può avere con piastrine anodizzate blu e o color titanio. A questa variabile si devono poi aggiungere le diverse guancette che sono in G10 di colore verde, arancione e verde oppure in fibra di carbonio. La superficie dei pannelli in G10 è finemente zigrinata e offre una salda presa sul coltello. La forma dell'impugnatura è molto confortevole anche a chi ha mani di taglia superiore alla media. Tutte le viti dell'impugnatura sono di tipo Torx, in acciaio inox. Anche la clip è in titanio, con finitura abbinata a quella delle piastrine; permette il porto del coltello “tip up” (con la punta verso l'alto) ed è facilmente amovibile. Il Raut è comunque venduto con una custodia in Nylon che contiene anche il certificato di garanzia.

Per concludere, questo Raut, realizzato in collaborazione con Viper, è un coltello molto robusto, costruito senza fare economie su materiali e lavorazioni. Si colloca quindi in una fascia di prezzo medio/alta, per un prodotto industriale, ma non altissima: circa 230 Euro per i modelli con guancette in G10 e 260 per quello con guancette in fibra di carbonio. 

Scheda Tecnica 

Produttore Mikita
Modello Raut
Designer Lucas Burnley
Tipologiachiudibile
Chiusuraibrida frame / liner lock
Lamawharncliffe
Lunghezza lama85 mm
Spessore lama4 mm
Lunghezza totale204 mm
Materiale impugnaturapiastrine in titanio, guancette in G10 o fibra di carbonio
Clipsì, in titanio
Peso160-165 grammi
Prezzoda 230 a 260 euro circa
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