Phoenix Trinity è un produttore basato in Florida che propone un piccolo ma interessante catalogo di pistole da competizione dalle soluzioni estetiche e tecniche interessanti.

La sua ultima novità è il modello H2 in calibro 9x19mm, una semiautomatica con fusto bifilare composito (in stile 2011, per intenderci) di categoria ultra-premium, dove la precisione nell’assemblaggio incontra un aspetto da race gun, conferitole soprattutto dalle fresature di presa del carrello che si presentano in una forma particolarmente intricata.
La base di questa pistola modulare è l’impugnatura EVO Grip in alluminio. Presentata nel 2013, la EVO Grip è ancora oggi l'unica impugnatura monoblocco disponibile sul mercato a integrare un rigonfiamento ergonomico per il palmo (palm swell) ricavato direttamente dal pieno in alluminio 7075. A differenza delle impugnature tradizionali, entrambi i lati sono più larghi, aumentando la superficie di contatto con la mano e offrendo una presa più naturale, confortevole e stabile. L’impugnatura in alluminio è connessa alla sezione in acciaio che contiene il gruppo di scatto e sul quale sono ricavate le guide di scorrimento del carrello.
Phoenix Trinity H2, intricata ma funzionale
Realizzata per lavorazione CNC da un blocco di alluminio aeronautico certificato 7075, la EVO Grip si distingue per l'elevata robustezza, la precisione costruttiva e la qualità delle finiture. La scelta di questo materiale garantisce un eccellente equilibrio tra resistenza e peso, contribuendo a migliorare la maneggevolezza dell'arma senza comprometterne la solidità.
La zigrinatura particolarmente aggressiva è stata progettata pensando all'impiego agonistico e a tutti coloro che desiderano una presa estremamente salda. Alla base dell’impugnatura troviamo un’ampia minigonna che facilita il cambio del caricatore in velocità.

Sull’impugnatura EVO Grip Phoenix Trinity monta un carrello che sembra una scultura d’arte moderna, ricco di dettagli molto interessanti, come la fila di fori di alleggerimento esagonali sul lato superiore che fungono anche da sfiato per i gas di sparo nella versione con canna ported. Il richiamo all’esagono ritorna anche nella lavorazione dei pannelli laterali, che alternano a fresature complesse due file di cuspidi esagonali. In tutto questo tripudio di fresature e linee che cambiano direzione, la presenza della slitta Picatinny per accessori sul sottofusto passa quasi inosservata. La finitura del carrello è di tipo DLC nel classico “non colore” nero.
La H2 monta una canna da 4.87 pollici, ovvero 123 millimetri, di tipo linkless, ovvero priva della classica camma incernierata, sostituita da un tenone con piano inclinato. La canna è disponibile in due versioni: la prima monta un compensatore a singola camera, la seconda un solido contrappeso. In entrambi i casi lo scopo è quello di contenere il rilevamento.
Il carrello della pistola H2 è optics ready con fresatura adatta al montaggio di punti rossi con impronta SRO/RMR/RMR HD/DPP, ma grazie alla grande modularità del progetto può anche montare organi di mira meccanici a scelta dell’utente e una maniglia (racker) che facilita l’arretramento del carrello per inserire il primo colpo in camera.
Per quanto riguarda i comandi manuali, la H2 presenta una leva della sicura manuale maggiorata e presente su entrambi i lati del fusto, un grilletto con faccia piatta e scheletrato con una originale linea a gradini e una leva di sgancio del carrello incassata.
Phoenix Trinity H2: scheda tecnica e prezzo
Produttore: | Phoenix Trinity - USA https://ptrinity.com/ |
Calibro: | 9 Luger (9x19mm) |
Lunghezza canna | 123 mm |
Fusto | Evo Grip in alluminio/acciaio |
Peso | 1100 grammi |
Sicura manuale | Ambidetra |
Capacità caricatore: | 19+1 colpi |
Organi di mira | custom |
Predisposizione per ottica | sì |
Prezzo di listino | 6.899 euro |
Phoenix Trinity H2, bella ma un po’ cara
La Phoenix Trinity H2 è una pistola concepita principalmente per tiro dinamico, IPSC/Open o Limited Optics. Si rivolge essenzialmente agli agonisti e si colloca nella fascia ultra-premium delle pistole tipo 2011, con un prezzo di listino di 6,899 dollari USA, che al cambio diretto sono circa 6.000 euro, ai quali aggiungere le eventuali imposte locali. Le sue concorrenti dirette sono pistole come Nighthawk e Infinity che hanno circa lo stesso prezzo.
Per il momento non ci risulta che sia ancora classificata in Italia, per cui chi fosse interessato può cominciare a mettere i soldi da parte.










