
Bulwark, in inglese, significa letteralmente baluardo, bastione o fortificazione difensiva, e Wilson Combat ha scelto questo nome per la nuova pistola. La Bulwark rappresenta una svolta significativa per Wilson Combat, azienda americana conosciuta soprattutto per le sue raffinate interpretazioni della Colt 1911. La nuova pistola non è però l’ennesima variante bifilare della piattaforma progettata da John Moses Browning: si tratta di un modello completamente nuovo, che combina le qualità di scatto di una pistola con cane con le dimensioni e la praticità delle moderne semiautomatiche da servizio.
Camerata in calibro 9 mm Luger, la Wilson Combat Bulwark ha dimensioni paragonabili a quelle di una Glock 19 e impiega un caricatore bifilare proprietario con capacità di 15 cartucce. Wilson Combat la propone sia per il porto occulto sia per l’impiego professionale. Nonostante la costruzione interamente metallica, il peso a vuoto dichiarato è di circa 944 grammi.
Wilson Combat Bulwark: il cane c’è, ma non si vede

Dal punto di vista meccanico, la caratteristica più interessante della Wilson Bulwark è il sistema di percussione con cane completamente racchiuso all’interno del carrello. Questa soluzione permette di conservare l’affidabilità e la qualità dello scatto tipiche di una pistola hammer fired, eliminando però ogni sporgenza esterna che potrebbe impigliarsi negli abiti durante l’estrazione.

Il grilletto della Wilson Bulwark si muove linearmente, come quello di una 1911, con un peso di sgancio dichiarato compreso tra 3,75 e 4,25 libbre, equivalenti a circa 1.700-1.930 grammi. Wilson Combat promette una corsa pulita, uno sgancio netto e un riaggancio corto e chiaramente percepibile.
La Bulwark impiega quattro dispositivi di sicurezza indipendenti. Oltre alla sicura automatica dorsale, troviamo la levetta inserita nel grilletto, il blocco del percussore e ulteriori blocchi meccanici che impediscono il movimento del grilletto e della barra di scatto finché l’arma non viene impugnata correttamente. Non è invece presente una tradizionale leva di sicura manuale sul fusto.
Il cuore della pistola è costituito da un modulo di scatto in acciaio inossidabile, amovibile e dotato di guide integrali per il carrello. Il numero di matricola è inciso su questo componente, secondo un’impostazione modulare già adottata da diversi produttori di armi corte contemporanee. Il modulo dell’impugnatura è lavorato dal pieno in alluminio e completato da guancette in G10 con l’aggressiva zigrinatura “Brick” tipica di Wilson Combat.
Canna match grade e predisposizione per il punto rosso

Anche il carrello è realizzato in acciaio inossidabile e protetto da una finitura nera ottenuta mediante nitrurazione. Le profonde fresature anteriori e posteriori facilitano l’armamento, mentre le rigature ricavate sulla parte superiore dovrebbero ridurre i riflessi durante il tiro in piena luce.
La canna match grade, aggiustata a mano, misura quattro pollici, ovvero circa 102 millimetri. La volata è tagliata a filo del carrello e presenta una corona incassata, meno esposta a urti e danneggiamenti. L’asse della canna particolarmente basso rispetto alla mano del tiratore dovrebbe contribuire a limitare il rilevamento e a rendere più rapide le doppiette.

La dotazione comprende una tacca di mira Wilson Combat Battlesight e un mirino con inserto rosso in fibra ottica. Il carrello è predisposto per il montaggio diretto di un mirino a punto rosso mediante il sistema Wilson Combat Pin Technology, compatibile con numerose ottiche senza dover ricorrere a una collezione di piastrine adattatrici.
Sotto la canna è presente una slitta Picatinny per torce e puntatori laser. Il pulsante di sgancio del caricatore è reversibile, mentre l’hold open è montato a filo del fusto. Secondo Wilson Combat, le dimensioni esterne permettono inoltre di utilizzare la Bulwark con molte fondine progettate per la Glock 19, un dettaglio tutt’altro che secondario per una pistola destinata anche all’impiego professionale. Wilson Combat dichiara di aver collaudato la piattaforma sparando cinquemila colpi senza pulizia né lubrificazione e senza registrare malfunzionamenti.
La Wilson Combat Bulwark viene fornita con due caricatori da 15 colpi e negli Stati Uniti ha un prezzo consigliato di 1.899 dollari. Al momento non sono state comunicate informazioni ufficiali sull’eventuale distribuzione o sul prezzo per il mercato italiano. Resta comunque una delle novità americane più originali dell’anno: non una 1911 bifilare in senso stretto, ma una semiautomatica moderna che prova a conservarne uno degli elementi più apprezzati, lo scatto.
Wilson Combat Bulwark: scheda tecnica e prezzo
Produttore | Wilson Combat (USA) |
Modello | Bulwark |
Tipologia | Pistola semiautomatica bifilare con cane interno |
Calibro | 9 mm Luger |
Funzionamento | Corto rinculo di canna; chiusura geometrica |
Capacità | 15+1 cartucce |
Canna | Match grade in acciaio inossidabile, lunga 102 mm |
Sistema di scatto | Azione singola con cane interno e grilletto lineare in stile 1911 |
Peso dello scatto | 1.700-1.930 g circa |
Mire | Tacca Wilson Combat Battlesight e mirino con fibra ottica rossa |
Predisposizione per ottica | Montaggio diretto Wilson Combat Pin Technology |
Modulo dell’impugnatura | Alluminio lavorato dal pieno, con guancette in G10 |
Modulo di scatto | Amovibile, in acciaio inossidabile, con guide integrate |
Sicure | Sicura dorsale, sicura al grilletto e blocco automatico del percussore |
Dimensioni L × La × A | 191 × 34,3 × 136,5 mm |
Peso | 944 g circa, senza caricatore |
Dotazione | Due caricatori da 15 colpi |
Prezzo | 1.899 dollari negli USA |










