Il Long Range rappresenta l'alta tecnologia e lo sport del tiro al suo meglio. Anche nelle fiere su cui all4shooters.com pubblica regolarmente i suoi reportage, le carabine per il tiro a lunga distanza sono spesso al centro dell'interesse dei visitatori. Oltre alle competizioni statiche come quelle della F-Class o di Benchrest (generalmente praticate a 300 metri per lo più in posizione prona o, con un bipiede, fino a 1.200 metri), ora c'è anche l'ELR - Extreme Long Range Shooting, con distanze oltre i due chilometri come ulteriore variante: una disciplina ancora più impegnativa sia in termini di attrezzatura che di cartucce. Le gare "King of 2 Miles", che si tengono ormai non solo nel paese d'origine del tiro a lunga distanza, ovvero gli Stati Uniti, ma anche in Cile e in Francia, sono considerate una sorta di banco di prova per veri esperti. In quasi tutte le gare di tiro Long Range è indispensabile la presenza accanto al tiratore di uno "spotter", che scruta i bersagli e i colpi andati a segno con un'ottica da osservazione ad alto ingrandimento fornendo preziosi indicazioni, ad esempio sulla direzione del vento o le correzioni. Per questo motivo, oggi esistono cannocchiali o anche binoculari da spotter di vari produttori, come GPO, che utilizzano lo stesso reticolo del cannocchiale da puntamento del tiratore, il che rende più facile fornire indicazioni dal momento che entrambe le ottiche utilizzano lo stesso sistema di mira.

I parenti moderni del classico tiro Long Range: Precision Rifle Series e tiro a lunga distanza con armi rimfire.
Il tiro di precisione PRS (Precision Rifle Series) è una disciplina in cui i tiratori usano principalmente carabine ad otturatore girevole-scorrevole in percorsi dinamici con limiti di tempo fissi, di solito di 90 o 120 secondi, per colpire bersagli multipli fino a 1.000 iarde (914 metri), cambiando posizioni e postazioni di tiro.


Da alcuni anni, il Long Range Shooting con armi a percussione anulare si è sviluppato in un segmento a sé stante a causa della mancanza di campi di tiro in molte aree urbane anguste, ma anche per ragioni di costo. Qui, oltre al precedente limite di 100 metri tipico delle gare standard organizzate dalle società di tiro, si ha la possibilità di testare le prestazioni dell'arma, delle munizioni e, naturalmente, delle ottiche fino a 200, a volte anche 300 metri.
Per motivi di spazio, in questo articolo presentiamo solo gli aspetti moderni e sportivi del tiro a lunga distanza e rimandiamo ai numerosi articoli più dettagliati già pubblicati per chi volesse informazioni più approfondite, ad esempio sulla storia del tiro a lunga distanza o sui contesti militari e le carabine da tiratore scelto, che rappresentano aree tematiche indipendenti e vaste.
Il tiro a lunga distanza richiede conoscenze balistiche, capacità di leggere il vento e di resistere alle intemperie.


Iniziamo la nostra panoramica con le discipline di carabina statica dai 300 metri in su. L'Imperial Meeting che si tiene ogni anno a Bisley, in Inghilterra, è parte integrante di questa disciplina, così come i Palma Match, che si tengono dal 1876 (!) e che dal 1992 sono considerati il campionato mondiale ufficiale per i tiratori a lunga distanza e si svolgono ogni quattro anni (il prossimo appuntamento è per il 2028). Si sparano quindici colpi a ciascuna delle tre distanze previste: 800, 900 e 1.000 metri.
Le competizioni F-Class prendono il nome dal canadese George "Farky" Farquharson, che negli anni '90 inventò una nuova disciplina di tiro utilizzando un cannocchiale e un appoggio per sostenere l'arma a causa dell'età avanzata, e sono definite in due categorie: F-Open per i calibri fino a 8 mm, ed F-Target Rifle (F-TR) per armi in .223 Remington o .308 Winchester - in quest'ultima categoria si utilizza un bipiede frontale e un monopiede o appoggio separato sul retro.


In teoria, il profano potrebbe pensare che la distanza sia relativamente poco importante, perché i bersagli per il tiro Long Range sono conseguentemente più grandi. Tuttavia, ciò è contraddetto dalle leggi fisiche della balistica esterna e da quelle della natura: sebbene i proiettili siano ampiamente stabilizzati dalla rotazione determinata dalla rigatura, non viaggiano in linea retta verso il bersaglio. Soprattutto a lunga distanza, la curva della traiettoria, a seconda del calibro e della velocità iniziale del proiettile, disegna una decisa parabola. In altre parole, la caduta del proiettile rispetto all'asse della canna può facilmente ammontare a diversi metri una volta giunto sul bersaglio. Per compensare questa caduta, sull'arma vengono utilizzati cannocchiali aventi un range di regolazione dell'elevazione ottimizzato per le lunghe distanze e slitte di montaggio con inclinazione in avanti.


Rimane il fattore più difficile da dominare a lunga distanza: la lettura del vento, per tener conto dei suoi effetti sulla traiettoria del proiettile. In realtà, si tratta più che altro di una stima approssimativa del vento, che agisce sul proiettile da tutti i lati durante il suo volo. È possibile stimare realmente le condizioni del vento solo nel punto da cui si spara, ma è difficile valutare quali siano le condizioni sul bersaglio o durante il tragitto. Il vento può anche cambiare direzione spontaneamente, ad esempio alle spalle di un albero, oppure nel campo di tiro può esserci una radura che introduce venti trasversali imprevedibili. Anche le gocce di pioggia aggiungono un elemento di aleatorietà in questo sport. Anni di esperienza e vari ausili, dall'osservazione dell'erba e dei cespugli fino alla misurazione della velocità del vento con appositi apparecchi, sono le chiavi del successo. Ma in un campo di tiro sconosciuto, anche i tiratori più abili non andranno a bersaglio con i primi colpi. Oltre a quelli di carta, anche le semplici lastre d'acciaio si sono dimostrate efficaci come bersagli, fornendo un feedback sonoro immediato al momento dell'impatto. "Immediato" è un termine relativo, poiché possono volerci alcuni secondi a seconda della distanza. Ma a quel punto il suono del colpo sarà già svanito nella lontananza...
Ulteriori link:
- Test: Carabina Haenel LR/One
- Test: Cartucce RWS Long Range Match, RWS R Plus Long Range e RWS Target Elite Plus
- Ottiche per la lunga distanza: cannocchiali Kahles K540i e K540i DLR
- Precision Rifle Series (in inglese)
- ICFRA - International Confederation of Fullbore Rifle Associations (in inglese)
- Longrange.eu: consigli per i principianti e date delle competizioni (in inglese)






