Beretta ARX200 A1 DMR 13” Black

L'ARX200 è la piattaforma battle rifle di Beretta camerata in .308 Winchester e 7,62x51 NATO, disponibile sia in configurazione semiautomatica sia a fuoco selettivo. Derivato dall'esperienza maturata con l'ARX160, ha molte similitudini strutturali e di impostazione come il sistema a pistone a corsa corta a bassa pressione con portaotturatore prismatico e otturatore rotante ovviamente dimensionato per la munizione full power.

Beretta ARX200 A1 DMR in calibro 7.62x51mm NATO con canna da 13” in finitura Black, configurata con Magwell Beretta SR25 Adapter e con calcio pieghevole e interamente regolabile.
Lato sinistro dell’ARX200 A1 DMR 13” Black. L'arma è equipaggiata con un’ottica LPVO Steiner 1-8x24 M8Xi, molto probabilmente nella stessa configurazione richiesta dalla 2° Brigata Mobile dell’arma dei Carabinieri.
Dettaglio del lato destro dell’ARX200 A1 DMR 13”, con la finestra di espulsione e l’impugnatura a pistola compatibile AR-15; il caricatore in acciaio SR25 è da 20 colpi.

L’arma utilizza i caricatori Beretta specifici, e utilizzando un apposito bocchettone modulare, diventa compatibile con i caricatori SR25; possono quindi essere utilizzati anche caricatori che seguono questo standard, come i Magpul PMAG, i Lancer e i Knights Armament. 

Nella sua configurazione standard con canna da 16 pollici, l'ARX200 è in grado di ingaggiare bersagli fino a 600 metri con una precisione migliore di 2 MOA. Tutte le versioni dell'ARX200 possono essere equipaggiate con soppressori di suono grazie alla presa gas regolabile a tre posizioni, N-S-C o Normal-Suppressed-Critical (questa ultima funzione è per utilizzo con munizionamento "fiacco" come le blank o in condizioni gravose con sabbia/fango).

L'ARX200 è attualmente impiegato come arma per tiratore esperto all'interno di diversi reparti delle Forze Armate italiane ed è stato adottato dall'Argentina nell'ambito di un importante programma di acquisizione. Altri Paesi stanno attualmente utilizzando o valutando la piattaforma.

A seconda della configurazione, il peso dell'arma varia da poco più di quattro fino a poco meno di cinque chilogrammi. Per quanto riguarda gli accessori, l'interfaccia Key-mod sull’astina è affiancata dalla rotaia MIL-STD-1913.

Dettaglio della regolazione della pressione gas sul blocco presa gas a 3 posizioni, N-S-C, Normal, Suppressed e Critical. La posizione Critical è per l'impiego in condizioni gravose, come fango o sabbia, oppure con munizioni a potenza ridotta.
L’astina dell’ARX200 A1 DMR ora offre punti di attacco per accessori sui tre quadranti laterali e inferiore di tipo M-Lok, rispetto al precedente impiego di Key-Mod. Superiormente è presente una rotaia continua NATO 4694.
Dettaglio della eccellente ottica LPVO Steiner 1-8x24 M8Xi montata con attacco monolitico ROME.

Lo ARX200 è frutto di un attento studio ergonomico e ingegneristico, con manetta d'armamento reversibile, controlli completamente ambidestri e speculari, struttura modulare e carcassa con scheletro in alluminio sovrastampata con tecnopolimero ad alta resistenza e temperatura, per contenere il peso complessivo – solo per fare qualche esempio.

La versione DMR, equipaggiata con una canna da 20 pollici, rotaia superiore estesa e un calcio pieghevole completamente regolabile e specificamente progettato per il ruolo di Tiratore Esperto di squadra (o Marksman), può raggiungere gli 800 metri mantenendo una precisione migliore di 1,5 MOA con munizioni ordinarie e, con munizionamento selezionato, avvicinarsi a 1 MOA.

Il Beretta ARX200 A1 DMR 13” Black

Oggi però ci concentriamo su una nuova configurazione, decisamente particolare. La nuova versione ARX200 A1 DMR Black, sviluppato in stretta collaborazione e su specifiche della 2° Brigata Mobile dell’arma dei Carabinieri per soddisfarne le esigenze di servizio specifiche.

Questa versione utilizza una canna da appena 13 pollici, combinando la potenza e la precisione del 7,62x51mm NATO con dimensioni davvero compatte.  Le API dei Carabinieri già avevano impiegato una versione con canna da 13” dell’ARX 200 DMR, avendo bisogno di un’arma molto compatta e precisa per ingaggi fino a circa 500m; la versione A1 ne è una evoluzione, e si distingue per una serie di aggiornamenti e miglioramenti.

La calciatura pieghevole sul lato destro dell’ARX200 A1 DMR, interamente in polimeri, con poggiaguancia regolabile micrometricamente e lunghezza regolabile. Anche l’altezza del calciolo è regolabile.
Dettaglio del lato sinistro della calciatura, in cui sono visibili i comandi; la ruota per la regolazione del poggiaguancia e i due bottoni per la regolazione rapida del calcio e calciolo. Notare la rotaia NATO 4694 per il Monopod posteriore.

La piattaforma è stata ottimizzata dal punto di vista ergonomico per gli operatori equipaggiati con guanti e accessori moderni, oltre ad una migliore integrazione di ottiche giorno/notte e clip-on sulla rotaia continua NATO 4694 superiore. L’arma è compatibile con i caricatori standard SR25/AR10 out-of-the-box, e integra una nuova astina flottante con punti di attacco M-LOK. La nuova versione ARX200 A1 DMR pone inoltre maggiore attenzione alla precisione della piattaforma per impieghi DMR e battle rifle con una serie di accorgimenti, tra cui il migliorato punto di aggancio tra canna e upper receiver, con il profilo delle viti e l’aggancio della canna completamente rivisto e tenuto in sagoma con l'arma. La canna è sempre dotata di rigatura a 4 principi destrorsi da 1:11, ottimale per palle da 168 e 175 grani.

Disposizione dei comandi, con la sicura a selettore a due posizioni, il comando di sgancio del caricatore e la leva all’interno della guardia del grilletto per l’hold open.
Dettaglio del lato destro: da notare l’adattatore per i caricatori con standard SR25/AR10 e il deflettore dei bossoli dietro alla finestra di espulsione.

Lo scatto è solo semiautomatico di tipo a due stadi, scelta che favorisce la precisione nel ruolo di tiratore esperto pur mantenendo la flessibilità operativa tipica della piattaforma.

La calciatura polimerica è notevole per la qualità e stabilità, pur essendo pieghevole sul lato, rendendo l’intera arma ancora più compatta per il trasporto; sia il poggiaguancia che la lunghezza complessiva sono regolabili micrometricamente, si può variare l’altezza del calciolo, ed è anche possibile applicare un monopod posteriore su slitta NAR NATO per avere un appoggio al posto del classico sacchetto. Sono anche presenti punti di aggancio rapido per la cinghia.

L’interfaccia di montaggio dell’impugnatura a pistola è compatibile con lo standard AR-15.

Anche se l’arma che abbiamo provato ha la canna da 13” della configurazione da specifiche dell’Arma dei Carabinieri, l'ARX200A1 DMR è inoltre disponibile con canna da 16" e da 20".

Lato destro dell’ARX200 A1 DMR 13” Black.

Prova a fuoco del Beretta ARX200 A1 DMR 13” Black

Abbiamo provato lo ARX200 A1 DMR con canna da 13” e ottica LPVO Steiner 1-8x24 M8Xi e munizioni 7.62x51 NATO selezionate con palla Match da 175 grani nel poligono interno del produttore collegato alla famosa Sala Azzurra, showroom delle armi militari di BDT. La linea di tiro offre distanze da 25 fino a 100 metri, con possibilità di tiro selettivo in tutta sicurezza.

Le prove sono state effettuate sia con l’arma imbracciata che dal bancone con supporto anteriore; le impressioni al tiro sono decisamente interessanti. Nonostante la canna molto corta e il cameramento in 7,62 NATO, l'ARX200A1 DMR Black rimane controllabile e ben bilanciato. La piattaforma gestisce efficacemente una cartuccia full power mantenendo dimensioni estremamente contenute. Anche nel tiro rapido e nelle sequenze più dinamiche l'arma rimane prevedibile e relativamente facile da controllare.

Bersaglio con rosata a 100 metri di cinque colpi ottenuta dal bancone in appoggio con sacchetto posteriore dell’ARX200 A1 DMR 13”, con munizioni selezionate e palla da 175gr HPBT: misura 15mm.

Dal bancone, le rosate ottenute sono di tutto rispetto, poco sopra al mezzo MOA, 15mm su cinque colpi a 100 metri. Lo scatto è ottimo, ben modulabile, con ridotto collasso e pulizia sia nella fase di take up che nel secondo stadio prima dello sgancio.

In conclusione, questa versione ultracompatta dell'ARX200A1 rappresenta una soluzione particolarmente interessante per quei ruoli che richiedono una piattaforma da tiratore esperto di squadra con la potenza e l'energia terminale tipiche del. 7,62x51 NATO, ma con ingombri ridotti rispetto alle configurazioni DMR tradizionali. La combinazione tra compattezza, precisione e potenza rende questa configurazione un vero moltiplicatore di capacità nelle mani di un operatore adeguatamente addestrato: esattamente ciò che cercava la 2° Brigata Mobile dell’arma dei Carabinieri.

Caratteristiche tecniche:

Modello ARX200 A1 DMR 13” Black
Produttore Beretta/BDT
Calibro 7.62x51mm NATO
Sistema di funzionamento

a Gas con pistone a corsa corta a bassa pressione, con otturatore rotante a tenoni multipli

Interfaccia accessori / Mire Rotaia NATO 4694 e M-LOK
Sicura manuale a selettore
Lunghezza canna 13" (anche disponibili 16" / 20")
Modalità di tiro solo fuoco semiautomatico
Materiali

Acciaio, tecnopolimero caricato in fibra di vetro su armatura in alluminio anodizzato per i receiver, tecnopolimero sempre in fibra per calciatura

Lunghezza circa 720-874mm
Altezza220 mm
Peso con caricatore vuoto4,3 kg
Caricatore Conforme AR10/SR25 da 20 colpi

Per ulteriori informazioni: link alla landing page BDT

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