Morimondo ritorna al Trecento: grande successo per la rievocazione storica “La Trecentesca 2026”.

Due giorni all’insegna della storia, della didattica e dello spettacolo hanno animato l’Abbazia di Morimondo in occasione dell’edizione 2026 de “La Trecentesca”, la tradizionale rievocazione medievale che ha richiamato appassionati, famiglie e curiosi tra accampamenti storici, dimostrazioni di combattimento e attività culturali.

Morimondo è un incantevole borgo medievale alle porte di Milano, famoso per la sua maestosa abbazia cistercense del XII secolo costruita interamente in mattoni rossi. Immerso nel verde della Valle del Ticino, offre un'atmosfera sospesa nel tempo, ideale per passeggiate tra corti agricole storiche e sentieri naturalistici.

Il programma, sviluppato tra sabato 16 e domenica 17 maggio, ha trasformato il borgo in un autentico spaccato del XIV secolo. Fin dalle ore del mattino, il pubblico ha potuto visitare il mercato storico e gli accampamenti, osservando da vicino scene di vita quotidiana medievale, attività didattiche e spettacoli itineranti. Grande interesse hanno suscitato i laboratori dedicati all’erboristeria, alla miniatura e alle tecniche dell’affresco, proposti nell’area mercato in collaborazione con la Fondazione Abbazia di Morimondo.

Tra gli appuntamenti più seguiti figurano le esibizioni di falconeria e le dimostrazioni di artiglieria e armi da getto medievali, che hanno permesso ai visitatori di approfondire aspetti spesso poco conosciuti della guerra nel Medioevo. Non sono mancati momenti dedicati al pubblico più giovane, con attività laboratoriali pensate per avvicinare i bambini alla storia attraverso il gioco e l’esperienza diretta.

La manifestazione ha proposto anche giochi e gare cortesi, oltre a una suggestiva battaglia notturna seguita dagli spettacoli dei giullari. Il culmine della rievocazione è stato raggiunto nella giornata di domenica con la tradizionale Battaglia di Casorate, ricostruzione storica che ha coinvolto figuranti in costume e gruppi di rievocazione provenienti da diverse realtà del settore. La battaglia si svolse il 14 novembre 1356 e vide la vittoria dell'esercito visconteo, guidato da Lodrisio Visconti, contro le truppe imperiali e della coalizione anti-viscontea al comando del conte tedesco Corrado di Landau. Lo scontro ebbe luogo nei pressi dell'odierno comune di Casorate Primo e di Morimondo, confermando il dominio dei signori milanesi Galeazzo e Bernabò Visconti su quei territori. Vista la giornata molto calda, l’impegno dei rievocatori è stato a dir poco eroico.

L’evento, organizzata con il sostegno di enti locali e istituzioni culturali, ha confermato il forte richiamo della rievocazione storica di Morimondo, capace di coniugare divulgazione, intrattenimento e valorizzazione del patrimonio medievale del territorio. Un appuntamento che continua a rappresentare uno dei principali eventi dedicati al Medioevo nell’area del Parco del Ticino. Tra i principali protagonisti dell’evento, la Compagnia di Porta Giovia, rievocatori di una compagnia mercenaria al soldo della famiglia Visconti, nella Milano della seconda metà del XIV secolo che ha portato sul campo non solo i soldati di ventura, ma anche le salmerie, le dame e i giullari. Tra gli altri organizzatori vogliamo citare la Fondazione Abbatia Sancte Marie de Morimundo.

Galleria fotografica: la Trecentesca 2026

Una balista in azione.
Si carica lo schioppetto.
Tra le primissime armi da fuoco, c'era lo schioppetto.
Le tende del campo allestito presso l'abbazia.
I giullari, presenze immancabili nelle corti medioevali.
Balestrieri in azione.
La riproduzione di un trabucco.