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Valle di Fiordimonte: caccia, natura e cinofilia tutto l'anno

Valle di Fiordimonte
Il territorio selvaggio della Valle di Fiordimonte costituito da boschi e prati naturali interrotti da appezzamenti agricoli a coltura non intensiva favorisce l'ambientamento della selvaggina immessa, la sosta e la riproduzione di quella naturale.

Inserita in un contesto naturale unico e in posizione geograficamente strategica, la Valle di Fiordimonte che da molti anni rappresenta un punto di riferimento per moltissimi cacciatori italiani, propone alternative ed emozioni sempre più rare e diverse agli amanti della natura e della caccia. 

La varietà degli ambienti e delle offerte è ciò che fa la differenza in questa azienda estremamente vasta, la più estesa d'Italia con i suoi oltre 3000 ha di terreni misti gestiti in parte come azienda agrituristico-venatoria e in parte faunistico-venatoria in cui la passione di uomini e cani trova libertà di spazi e di espressione. 

Al confine tra le regioni Marche e Umbria e adiacente al Parco dei Monti Sibillini, questa realtà caratterizzata da territori collinari e montuosi che danno la possibilità al cacciatore di estraniarsi dalla frenesia quotidiana e di ricongiungersi con la propria passione; è in realtà molto ben collegata e facilmente raggiungibile sia da nord che da sud, soprattutto dopo l'ultimazione di alcune principali strade con abbattimento dei tempi di percorrenza. Salendo dalla casa di caccia verso la sommità delle cime appenniniche si passa dalle aree rurali coltivate con cereali o prati, ai pascoli cespugliati e boschetti di caducifoglie per arrivare in quota, dove praterie montane a perdita d'occhio, rendono alla caccia e alle sue emozioni il teatro che meritano. Il territorio dell'azienda è suddiviso in 25 zone distinte di caccia in cui spesso risulta difficile percepire anche gli echi delle fucilate di altri cacciatori presenti.

Valle di Fiordimonte: caccia e addestramento con il cane da ferma

Cacciatore con cane
La caccia con i cani da ferma rappresenta la più antica tradizione della Valle di Fiordimonte e viene svolta sia su selvaggina immessa alla francese, che su selvaggina naturale in zone esclusive.
Setter irlandese
L'addestramento dei cani è possibile in diverse zone sia con sparo che senza su selvaggina naturale nelle quote più alte.

La caccia con il cane da ferma nella Valle di Fiordimonte è una delle protagoniste assolute anche perché è quella che storicamente vanta una tradizione maggiore nella riserva di caccia e per renderla sempre all'altezza delle aspettative dei cacciatori cinofili, l'azienda, opera con continuità su due fronti ben precisi: la qualità del territorio e la qualità della selvaggina. 

Fondamentale la cura della vegetazione nel territorio che in queste aree è costituito da praterie naturali frammentate da cespugliati. 

Qui i cani dalla cerca ampia e ariosa possono esprimere al meglio le proprie doti confrontandosi soprattutto con starne e coturnici, ma anche quaglie nel periodo estivo. 

Alle quote più basse che vanno dai 600 ai 1.000 metri sul livello del mare, il territorio si fa più coperto, i boschi divengono sempre più frequenti alternati alla modesta agricoltura appenninica. 

Il territorio particolarmente frammentato permette a starne e fagiani di ambientarsi rapidamente trovando cibo e rifugio, riuscendo in poco tempo a mettere alla prova le qualità di cani e cacciatori. 

Per la sua posizione la Valle di Fiordimonte si presenta senza dubbio come una zona di transito e spesso di sosta per molte specie di migratori, fra cui la beccaccia. Nella zona istituita come Faunistico Venatoria la caccia alla migratoria è consentita e regolamentata secondo il calendario venatorio della Regione Marche

L'addestramento dei cani senza sparo è esercitato sia nel territorio della Faunistico Venatoria che dell'Agriturisitico Venatoria, a quote elevate che vanno dagli 800 sino ai 1.500 metri s.l.m.. Ciò permette di esercitarlo anche in periodo tardo primaverile ed estivo quando le condizioni climatiche sono particolarmente calde ed in ambienti più bassi sarebbe molto più difficile per via del caldo.

Valle di Fiordimonte: caccia agli ungulati

Caccia ungulati
La caccia agli ungulati presenti in grande numero sia in territorio libero che recintato occupa un ruolo di assoluto rilievo all'interno dell'azienda Valle di Fiordimonte.
Caccia con arco
La caccia con l'arco si svolge all'interno di un'area di oltre 100 ettari di bosco in cui sono presenti cinghiali, daini, caprioli, cervi e mufloni.

L'importante incremento degli ungulati che ha interessato negli ultimi anni gran parte del territorio italiano, non è di certo mancato nel paesaggio selvaggio ed incontaminato di Fiordimonte. 

L'azienda grazie alle autorizzazioni concesse dalla Regione Marche, ha concentrato molto del prorio interesse venatorio verso specie quali cinghiale, cervo, capriolo, daino e muflone

Gli annuali piani di abbattimento prevedono un buon numero di capi di grande valore zoologico  e trofei in linea con le migliori catture realizzate in Europa  vista la vastità del territorio aziendale e la grande abbondanza di essenze vegetali che consentono ai selvatici di alimentarsi. 

Gli ungulati si cacciano nelle tante altane che il personale dell'azienda ha disposto sul territorio o su specifica richiesta anche alla cerca. 

A disposizione dei cacciatori anche una vasta area di circa 100 ha recintata in cui gli ungulati trovano rifugio e spazio anche per la risproduzione naturale

All'interno di questa zona Valle di Fiordimonte consente anche agli appassionati di caccia con l'arco di trovare la propria dimensione. 

L'azienda è attrezzata per far testare arco e frecce su sagome tridimensionali ed annovera tra i suoi collaboratori specialisti della caccia con l'arco.

Viaggi venatori: caccia in Romania e Bulgaria

Acquatici
L'organizzazione Valle di Fiordimonte dispone da anni di concessioni per la caccia sia in Romania che in Bulgaria dove accompagna con il proprio personale italiano i clienti.
Starna
Anche in Romania e Bulgaria l'offerta è varia e offre la possibilità ai cacciatori di insidiare sia selvaggina stanziale, ungulati compresi, che migratoria, con i propri cani o da appostamento.

Su richiesta dei propri affezionati clienti e al fine di fornire un servizio completo Valle di Fiordimonte si è attivata ormai da anni, per organizzare viaggi di caccia nell'est Europa.  

In Romania l'organizzazione dispone di concessioni per un totale di 50.000 ettari dove si caccia da agosto a febbraio. 

Si va dalla migratoria con quaglie, colombacci ed allodole, agli importati e sudati carnieri di selvaggina nobile stanziale, ovviamente autoctona; si fa riferimento a fagiani, starne e lepri.

Tradizionale è la caccia agli anatidi ed alle varie specie di oche e per gli appassionati della caccia agli ungulati è possibile esercitare l'attività venatoria su bellissimi trofei di capriolo, cervo e cinghiale. 

In Bulgaria Valle di Fiordimonte dispone di concessioni per 40.000 ettari e qui accompagna i clienti in particolare per la caccia alla beccaccia in immensi boschi di carpino, quercia e faggio. 

Questa esclusiva tipologia di caccia è esercitata da novembre a febbraio. Valle di Fiordimonte cura particolarmente la presenza all'estero dei suoi clienti facendoli accompagnare sempre da personale italiano qualificato. 

Potrete trovare ulteriori informazioni visitando il sito www.valledifiordimonte.it oppure contattando direttamente i resposabili Luca Ascani e Luigi Gambassi. 


Contatti:

Email: info@valledifiordimonte.it

Cell. Luigi 333.8431633
Cell. Luca 329.8884417
Tel. 0737.44188

web: http://www.valledifiordimonte.it/

Valle di Fiordimonte è un partner di all4hunters.com!

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