Test: Browning Mk 3 Reflex HC calibro .30-06

Quando si parla di Browning BAR ogni cacciatore di cinghiale si leva il cappello. Il motivo è semplice: è la carabina semiautomatica più diffusa non solo in Italia, ma in tutto il mondo (ed un motivo ci sarà), gode fama di essere affidabile e precisa, è disponibile in numerosissimi modelli (compresi quelli per mancini) che la rendono assai versatile ed ha un prezzo, nelle versioni più economiche, estremamente concorrenziale. 

Al tempo stesso, nelle versioni di alta gamma, è in grado di soddisfare anche i palati fini, con legni selezionati, incisioni manuali e rimessi in oro.

Una vita a caccia di cinghiali

Cursore del sistema della carabina Browning Mk 3 Reflex HC calibro .30-06
Il cursore del sistema HC che permette di armare il percussore un attimo prima di sparare.

Nel 1966 nasce la BAR versione caccia. Bruce Browning, nipote del mitico John Moses, e gli ingegneri della FN Herstal, Belgio, lavorano un intero anno per mettere a punto questa carabina semiautomatica con sistema di presa di gas derivato dal fucile mitragliatore Browning Automatic Rifledel 1918. Dal 1967, quest’arma inizia a diffondersi tra i cacciatori non solo in Europa, ma anche negli USA. Le qualità sono diverse: molto bene equilibrata, affidabile, morbida al rinculo, semplice da utilizzare e precisa. Negli anni Settanta ed Ottanta, la BAR conferma il suo successo iniziale, diventando in breve tempo la carabina semiautomatica più diffusa al mondo.

Ottica Kite Optics montata sulla carabina Browning Mk 3 Reflex HC calibro .30-06

Tuttavia i tempi cambiano e la BAR necessita di alcuni perfezionamenti. Joseph Rousseau, ingegnere belga molto prolifico in forza alla FN, lo intuisce molto bene e nel 1993 nasce la BAR Mk II. La struttura interna della BAR è stata interamente rivisitata per offrire una sempre maggior affidabilità (non è che ve ne fosse bisogno, visto che la mia BAR del 1982 non si è mai inceppata). In particolare, viene adottato un sistema di pistone dei gas semplificato ed appare anche la versione lightweight con carcassa in lega d’alluminio aeronautica. Viene inoltre migliorato il sistema di sgancio del caricatore e quest’ultimo viene altrettanto rivisitato.

Nel 2004 Browning continua ad ampliare la gamma BAR con l’introduzione della Long Track e della Short Track, secondo la lunghezza della carcassa.

Dal 2000 la gamma BAR introduce numerose versioni, lavorando perlopiù sul lato estetico, non essendo necessarie migliorie a livello meccanico. Vengono introdotti i materiali compositi per le calciature, appaiono le versioni mancine. Appaiono degli organi di mira più evoluti e più facilmente regolabili.

Dettaglio della carabina Browning Mk 3 Reflex HC calibro .30-06
Il lato sinistro della Bar Mk3 Reflex HC mostra la pulizia delle linee di questa carabina.
Browning Mk 3 Reflex HC calibro .30-06 con otturatore aperto
L’arma a otturatore aperto. Notare come l’elevatore del caricatore col rosso avverta il tiratore che l’arma è scarica.

Nel 2009, Browning lancia la BAR Zenith, arma di fascia alta dalle finiture molto accurate. La Zenith riprende le caratteristiche che hanno sempre contribuito al successo delle BAR apportando allo stesso tempo un importante valore aggiunto estetico, con possibilità di scegliere il grado del legno ed anche con la possibilità di avere guancette incise sui fianchi della carcassa.

Caricatore della carabina Browning Mk 3 Reflex HC calibro .30-06
Il caricatore ha una capacità di quattro cartucce a presentazione alternata.

Nel 2014 Browning ha voluto venire incontro alle esigenze dei canai, introducendo una versione a canna corta, calciatura interamente orange e dotata di un nuovo sistema di sicura, con pulsante di armamento del percussore posto nella parte posteriore della carcassa. È la versione “HC” (Hand Cocking), molto apprezzata soprattutto per questo nuovo sistema di armamento del percussore, che consente il porto dell’arma con il colpo in canna in totale sicurezza. Ritroveremo il sistema HC anche nell’arma che andremo ad esaminare.

Nel 2015 appare la versione BAR Mk3, il cui modello più recente ed interessante è appunto la Mk3 Reflex HC, che sarà oggetto della nostra prova.

Ma anzitutto vediamo le migliorie apportate dalla serie Mk3 rispetto alle precedenti versioni. A mio avviso lo studio di un nuovo sistema di scatto è la principale differenza che caratterizza la famiglia Mk3: l’adozione del nuovo scatto “Super Feather” rappresenta una grande miglioria, portando il peso di sgancio a 1,1 kg contro i circa 2,5 delle precedenti.

Anche la canna ha subito miglioramenti: è prodotta per martellatura a freddo presso gli stabilimenti di Herstal (Belgio) ed ha un maggiore diametro (17 mm in volata contro i 15 delle vecchie versioni) ed è di tipo “fluted”, ovvero presenta scanalature di alleggerimento.

Nella versione Reflex HC è lunga 53 cm e presenta in volata una filettatura (che in Italia serve a poco, mentre nella civile Europa serve ad avvitarci un moderatore di suono).

Carcassa della carabina Browning Mk 3 Reflex HC calibro .30-06
L’essenziale eleganza della carcassa della Browning Mk3 Reflex AC.

Esaminiamo ora la carcassa. Nella parte posteriore, quindi in posizione ambidestra) è presente il pulsante del sistema HC, che permette, una volta messo il colpo in canna, di muoversi nel fitto della macchia in totale sicurezza, poiché il percussore non è armato. E’ sufficiente portare in avanti il pulsante HC per avere l’arma pronta al fuoco. Per chi sta fermo alla posta l’utilità di questo sistema potrà sfuggire, ma risulta evidente per chi, come i canai, deve spesso muoversi nel fitto della boscaglia, con la possibilità che qualche rametto disinserisca inavvertitamente la sicura. Col sistema Hc ciò è impossibile ed infatti le BAR con questo sistema sono già ampiamente diffuse tra coloro che seguono i cani nella macchia.

Grilletto della carabina Browning Mk 3 Reflex HC calibro .30-06
Dietro il grilletto è presente un piolo che chiude il foro in cui sui modelli tradizione ospita la sicura, che nelle versioni HC è invece posta nella parte posteriore della carcassa.
Leva sgancio otturatore della carabina Browning Mk 3 Reflex HC calibro .30-06
La leva di sgancio dell’otturatore presente sul lato destro.

Sulla parte superiore della carcassa sono comunque presenti i fori per il montaggio di basi per ottiche. La Reflex HC non monta mire metalliche per una ben precisa scelta, visto che l’arma viene fornita di serie di un punto rosso Kite K1. L'autonomia della batteria viene garantita per molte ore, comunque è consigliabile per il cacciatore avere una pila di ricambio in modo da non restare mai privi del punto rosso a caccia in ogni situazione. 

L’ergonomia e la maneggevolezza sono eccellenti: il pulsante del HC si aziona con facilità da entrambe le mani, così come la levetta di sgancio del caricatore. L’hold open, la leva di sgancio dell’otturatore, è presente solo sul lato destro.

Calcio sintetico della carabina Browning Mk 3 Reflex HC calibro .30-06
Il calcio è in materiale sintetico e sull’impugnatura ha degli inserti in gomma morbida per aumentare la grippabilità.

La maneggevolezza è esemplare: l’arma va in punteria istintivamente e l’occhio trova facilmente il punto rosso, montato in posizione abbastanza avanzata (all’incirca ad un terzo della canna) e soprattutto bassa. Talmente bassa che Browning, per la versione Reflex, non ha nemmeno pensato a montare un poggiaguancia regolabile in altezza (presente su altre versioni), proprio perché il punto rosso risulta veramente basso rispetto all’asse della canna.

Le masse sono distribuite in maniera eccellente ed il calciolo ammortizzante tipo Inflex 2 contribuisce a mitigare il rinculo, che nella versione in calibro 30-06 è molto contenuto.

La calciatura è in materiale sintetico dal particolare effetto che richiama la fibra di carbonio, ed è dotata di inserti in gomma morbida sia sull’astina che sulla impugnatura a pistola, inserti che migliorano la grippabilità anche nel caso di mani bagnate (chi, stando a caccia, non si è mai preso una bella lavata di pioggia?).

La prova sul campo

Rosata a 50 metri con la carabina Browning Mk 3 Reflex HC calibro .30-06
La migliore rosata a 50 metri con cartucce Winchester Extreme Point da 180 grani. Quattro colpi in 38x28 mm.

Non ho avuto nessun problema a prendere confidenza con la Browning BAR Mk3 Reflex HC, sostanzialmente uguale nei diversi comandi e nella impostazione generale alle precedenti versioni. Il pulsante del sistema HC è azionabile con una certa forza, ma ciò è un bene, poiché esclude a priori la possibilità di un inserimento accidentale. Basta prenderci un poco la mano e, quando si è a caccia con i sensi espansi ed i nervi tesi perché arriva alla nostra posta un cinghiale, l’inserimento dell’HC viene istintivo ed avviene molto velocemente.

Ottimo il punto rosso Kite K1: leggero ma al tempo stesso robusto (è fornito anche di una efficace protezione in gomma supplementare), facilmente regolabile nella intensità e soprattutto montato in modo che la classica posizione di tiro istintiva che usiamo con le mire metalliche possa essere mantenuta anche in questa carabina. Ripeto istintività assoluta, un plauso ai tecnici Browning che hanno saputo trovare questa soluzione che permette realmente un tiro agevole, andando contro la tendenza che vede la maggior parte dei punti rossi montati sulla carcassa anziché sulla canna.

Per testare le qualità della BAR Mk3 Reflex HC siamo sia andati in poligono che a caccia di cinghiali.

La carabina che ho sottoposto a test è in calibro 30-06, una munizione che presenta moltissimi pregi per svariati motivi: anzitutto la reperibilità delle munizioni, anche nelle armerie più piccole ci sono sempre almeno un paio di caricamenti disponibili. Inoltre, l’efficacia di questa cartuccia, che nei giusti caricamenti è dotata di un eccellente potere d’arresto. E comunque, a differenza di tanti calibri che godono di una fortuna effimera (oggi è la volta del 9,3x64), il 30-06 è una garanzia, un “evergreen” che non conosce battute d’arresto. Provate a chiedere ai cinghialai che calibro usano e scoprirete che il 60% e più usa proprio la 30-06.

Personalmente, per restare in casa Browning-Winchester, uso da anni le Power Max Bonded con palla da 180 grani, munizioni che prediligo sia per l’efficacia che per il fatto che, avendo la palla il nucleo in piombo saldato alla blindatura rovina poco la carne, trattenendo quasi totalmente il peso iniziale dopo l’affungamento ed evitando di frammentarsi in tanti (troppi) pezzettini in piombo che rovinano le qualità della carne di selvaggina.

Munizioni Extreme Point 180 grani
Le munizioni usate nella prova. La maggior precisione è stata offerta dalle Extreme Point da 180 grani.

Le più precise però si sono rivelate le Winchester Extreme Point, che a 50 metri in poligono hanno prodotto una rosata di 28,8x38,8 mm, valore molto buono, se si valuta che 50 metri è già una discreta distanza di ingaggio per una carabina semiauto e soprattutto se si pensa che per mirare abbiamo usato il punto rosso, senza ingrandimenti e senza reticolo.

Per quanto riguarda il discorso caccia abbiamo portato con noi la BAR Mk3 Reflex HC ad una battuta al cinghiale. Purtroppo, non abbiamo potuto sparare a nessun cinghiale (eh, lo so, era più elegante affermare che lo avevo colpito e soprattutto “fulminato sul posto”, come piace a tanti colleghi esprimersi), tuttavia ho passato sei ore tenendo per le mani questo bell’oggetto. Ne ho cercato i difetti e sinceramente non sono riuscito a trovarne. Anche la posizione avanzata del punto rosso, criticata da alcuni, la trovo geniale, perché ha permesso un montaggio realmente basso rispetto all’asse della canna.

Conclusioni

Migliorare un prodotto eccellente non è facile e questa cosa in genere la fanno non le aziende che hanno già successo, bensì quelle della concorrenza. Con Browning il discorso è diverso, qui ci troviamo di fronte ad una azienda che ha saputo rimettere in discussione un suo prodotto di successo, e presentare, nel corso degli ultimi anni, versioni sempre nuove, migliorate e più funzionali.

E con la BAR Mk3 Reflex HC il risultato è sorprendente, poiché a mio avviso, Browning è riuscita a superare sé stessa, con un prodotto a metà tra tradizione e innovazione tecnica.

Scheda tecnica

ProduttoreBrowning SA, Herstal, Liegi-Belgio - https://it.browning.eu/
DistributoreBWMI Italia
ModelloBar Mk3
VersioneReflex HC
Calibro dell'arma in prova.30-06 Springfield
Lunghezza canna53 cm, fluted
Organi di miramire metalliche assenti. Punto rosso Kite K1 di serie
Calciaturain materiale sintetico, con calciolo ammortizzante inflex 2
Capacità caricatore4 colpi - 3 colpi nei calibri Magnum
Peso3,35 kg
Finitura carcassa anodizzata, canna brunita
Prezzo al pubblico2199 euro
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