Nel Consiglio dei Ministri di ieri, 20 gennaio, è stata presa la decisione di chiudere anticipatamente la caccia a tordo bottaccio, cesena e beccaccia, applicando il potere sostitutivo straordinario nei confronti delle Regioni che non avevano provveduto ad adeguare autonomamente i calendari venatori secondo le indicazioni del Ministero dell’Ambiente