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Armerie, Poligoni e Associazioni: inizia la raccolta di firme!

Tutti uniti! inizia la raccolta di firme presso Armerie, Poligoni e Associazioni
Oltre a scongiurare eventuali futuri giri di vite su porti d'arma o quant'altro, la raccolta di firme mira ad ottenere l'annullamento del recente obbligo di denuncia dei caricatori e del divieto di uso venatorio delle armi di categoria B7

A tre giorni dalla nascita del "Comitato Direttiva 477" − riunitosi a Roma lo scorso mercoledì 22 aprile − è stato dato il via ad una iniziativa unitaria in difesa dei diritti dei possessori di armi legalmente detenute, attraverso una raccolta di firme, che saranno utilizzate per un'azione legale di contrasto alle norme antiterrorismo approvate dal governo la scorsa settimana, norme che colpiscono senza motivo anche tutti i possessori di armi legali, con gravi conseguenze per il mondo degli sport del tiro, della caccia e delle attività commerciali ad esso collegate.

In questo periodo di "tempesta perfetta", ove già si parla di ulteriori "giri di vite" oltre alle recenti norme restrittive su caricatori e le armi in categoria B7, è più che mai importante che chiunque detenga qualunque arma a qualunque titolo − collezionisti, cacciatori, tiratori, guardie giurate, associazioni, poligoni di tiro, armerie... tutti! − mettano da parte gli interessi personali e si uniscano per fare in modo che questa iniziativa di raccolta firme a livello nazionale abbia successo.

L'OBIETTIVO


Il "Comitato Direttiva 477" nasce per tentare di far annullare le norme restrittive passate dal 2013 in poi, riallineando le leggi italiane sulle armi alla direttiva 91/477/CEE come modificata dalla 2008/51/CE − ovvero, né più né meno, agli Standard Europei.

Per ottenere questo è necessario utilizzare uno strumento previsto dalle leggi degli stati democratici: raccogliere le firme di tutte le persone interessate a tutelare il diritto di contestare e scegliere liberamente.

DOVE RACCOGLIERE LE FIRME


Armerie, Sezioni TSN (Tiro a Segno Nazionale), poligoni di tiro privati, associazioni di tiro e venatorie, aziende faunistico venatorie e federazioni sportive, devono scaricare il modulo da questa pagina, compilarlo con i propri dati identificativi e procedere autonomamente alla raccolta delle firme fra i propri dipendenti, clienti, soci, amici e familiari.

I soggetti che si faranno carico della raccolta firme diventano responsabili del trattamento per la privacy dei dati personali, e sono quindi tenuti a custodire i moduli con cura e senza mostrarli e/o cederli a terzi non autorizzati.

Al momento della raccolta finale, tutti i moduli firmati si faranno confluire al Comitato Promotore con opportuna procedura a norma di legge.

CHI COINVOLGERE


Tutti i detentori di armi, appassionati tiratori e cacciatori sono invitati a sensibilizzare le loro armerie, i poligoni preferiti, le associazioni, i familiari e gli amici (anche non possessori di armi) affinché aderiscano ORA a questa importante iniziativa.

Tutti i detentori di armi devono anche sensibilizzare familiari e amici - in quanto cittadini italiani con potere di voto - invitandoli a depositare anche le loro firme contro i provvedimenti incompetenti  in materia di armi che il governo italiano ha attuato con la scusa della tutela della sicurezza dei cittadini a causa del terrorismo internazionale.

Scaricate il modulo, stampatelo, compilate tutti i campi con i vostri dati personali e portatelo voi stessi nelle armerie, poligoni o associazioni aderenti più vicine a voi.


I terroristi usano armi automatiche e caricatori con più di 5 colpi!

Cosa centrano gli appassionati e lo sport con le recenti norme antiterrorismo?

Le norme restrittive introdotte la scorsa settimana sono inutili e ridicole.


BISOGNA AGIRE RAPIDAMENTE!

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STAMPATE E DISTRIBUITE IL MODULO ALLEGATO

Più firme saranno raccolte in poco tempo, più rappresentativa sarà l'iniziativa.

E dunque meno ignorabile dalle Istituzioni e dal Governo.

MA SERVONO MOLTE FIRME!

 > > > le vostre e quelle dei vostri familiari e amici < < <

OGNUNO DI VOI PUÒ VALERE DECINE DI PERSONE!


Basterà poco tempo per recarvi nel punto di raccolta firme a voi più vicino, cogliendo l'occasione per ritrovarvi insieme per fare qualcosa di realmente utile

in difesa delle vostre passioni, delle vostre proprietà, dei vostri diritti di cittadini.

Con diritto di voto, quindi potere di scelta.


Perché tutti noi paghiamo le tasse e rispettiamo le leggi,

e siamo quindi leggittimati a contestare

il fatto di venire accomunati a terroristi internazionali.


Nei prossimi giorni il "Comitato Direttiva 477" fornirà le informazioni relative alla raccolta dei moduli con le vostre firme. Tali informazioni saranno immediatamente riportate sia da all4shooters.com che da altre importanti testate d'informazione armiera coinvolte (vedi anche qui sul sito di Armi e Tiro)


Tutti uniti: inizia la raccolta di firme ai poligoni e nelle armerie!
I nostri politici, e i funzionari di Stato al loro servizio, non conoscono e non vogliono conoscere la differenza tra caccia, tiro sportivo, difesa personale e guerra. I politici cercano solo voti, per cui parlano solo di 'armi'.

È fondamentale un'azione compatta da parte di tutti. 

Rifiutarsi di firmare o di ospitare la petizione perché non si rientra nelle categorie toccate, perché "la cosa riguarda solo le armi di derivazione militare", "quelli sono tutti bottaroli", "io sparo solo ad aria compressa", "io non vado a caccia", "io faccio solo tiro a volo", "le armi nere mi stanno antipatiche", "a me piacciono solo le armi antiche", "se firmo mi vengono a rompere le scatole", "a caccia si va solo con la doppietta", ... sarebbe un errore grave, che non risparmierebbe nessuno.

Come accaduto in Inghilterra: armi sequestrate a tutti, un'intera nazione disarmata.

Se possedete delle armi, per qualunque motivo, dovete firmare la petizione.

Rifiutarsi di firmare o di ospitare la petizione aprirà la strada ad ulteriori restrizioni, che alcuni personaggi della politica e del Ministero dell'Interno hanno già iniziato a discutere su altre tipologie di armi e su una possibile revisione del porto d'arma ad uso sportivo. 

Dando l'idea di essere proni e remissivi si riuscirà soltanto a lasciare campo libero a nuovi provvedimenti restrittivi, che colpiranno anche chi ora era stato apparentemente risparmiato, o che addirittura pensa oggi di poter trarre "vantaggio" dalla situazione. 

L'idea di "stare buoni, così non avranno una scusa per darci ancora addosso" non funzionerà. Tenere un basso profilo non li fermerà, anzi: darà loro soltanto più sicurezza nel portare a termine il loro piano in tempi più brevi. 

È assolutamente fondamentale un'azione compatta da parte di tutti. 

Clicca quì per scaricare il modulo da utilizzare per la raccolta firme (formato Word)

Scaricate il modulo, stampatelo, compilate tutti i campi con i vostri dati personali e portatelo voi stessi nelle armerie, poligoni o associazioni aderenti più vicine a voi.

Coinvolgete tutti i familiari e tutti gli amici!

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