Nel panorama calzaturiero venatorio, pochi marchi hanno saputo interpretare il cambiamento con la stessa costanza di Crispi. Anzi, possiamo ben dire che Crispi è sempre stata IL CAMBIAMENTO. Fondata nel 1975 dall'intuizione di Alessandro Marcolin, l'azienda di Maser (Treviso) infatti ha tracciato praticamente da sempre una linea netta tra il passato e il futuro della calzatura outdoor, rivoluzionando i paradigmi tradizionali. L'apice di questa metamorfosi tecnologica si è compiuto con la gamma FUTURA, ultimo dei quali il Futura ALP GTX dedicato alle MONTAGNE.
Anatomia della gamma: il posto del Futura Alp nell'ecosistema Crispi
Per comprendere appieno la natura del Futura Alp, è necessario contestualizzarla all'interno di quella particolare “famiglia” nata come "concept" di rottura rispetto alle vecchie calzature in pelle, rigide e pesanti: l’ecosistema FUTURA. Tutto inizia anni fa, quando in Crispi divenne piena la consapevolezza di quanto fosse cambiata la caccia di oggi (e ancor di più quella che verrà), e di come stessero cambiando i cacciatori. D’altronde, le stagioni stesse erano mutate, come differente si stava sempre più facendo il modo di vedersi e concepirsi cacciatori. Parole quali etica e performance la facevano da padrone. Tutto era divenuto più leggero e tecnologico, dalle armi all’attrezzatura di base, in una caccia che diventava sempre più sportiva e vissuta come ricerca di orizzonti sempre più vasti in cui trovar sé stessi. Da questa piccola rivoluzione ne sono emersi cacciatori consapevoli, preparati, capaci tutti di concepire la loro attività come una sfida quotidiana con sé stessi e con l’ambiente, da svolgersi tuttavia in piena integrazione col medesimo. Alla luce di una dimensione assolutamente tecnica e scientifica.

Era ovvio in questo quadro, che così come è avvenuto in altre discipline - dove l’evoluzione delle varie calzature è stata evidente (pensate alle scarpe da volley, running, basket o atletica di 30/40 anni fa? Ecco, paragonatele ora a quelle odierne!) - la stessa cosa, prima o poi, dovesse accadere in quelle da caccia. E fu con tutto questo ben in mente che prese il via il progetto Futura. Ovvero, la rivoluzione dello scarpone da caccia, in un concept capace di coniugare i contenuti della tradizione con tecnologie innovative prese in prestito da contesti intra disciplinari, per dare ai cacciatori del III millennio quello di cui avevano assoluto bisogno: calzature comode come sneaker, leggere come una scarpa da trekking, flessibili come quelle da running, ma protettive, impermeabili e grippanti sempre come ci aspetta da un vero scarpone da caccia, ambiente per ambiente. E per di più con un'attenzione “esagerata” anche all’eleganza e all’estetica: ovvero al modo in cui i cacciatori si presentano anche al di fuori del loro mondo. Di qui la fusione di varie tecnologie in una, per poter dare il massimo e nulla meno in termini di performance, controllo e protezione con un look da subito… “esagerato”. Era nato il Futura GTX, il capostipite della specie. L’Alpha della serie sulla scia del cui successo strepitoso tutto il resto è poi venuto.
Ogni anno l'azienda ha infatti aggiunto un tassello specialistico a questa linea che è bene ricordare:
- Futura CX GTX: Il capostipite della specie. Con soli 680 grammi circa di peso, è lo scarpone da caccia vagante per eccellenza in pianura, collina e mezza montagna. Flessibile, rapido e dinamico.
- Futura NXT GTX: Evoluzione sviluppata per gli ambienti umidi, i boschi intricati e le aree acquitrinose, caratterizzata da una generosa ghetta integrale in Gore Tex alta fino a sotto il ginocchio e bloccata dal sistema di allacciatura Go Fit.
- Futura PWR (Power) GTX: Introdotto per celebrare i cinquant'anni del marchio, è invece il modello dedicato ai terreni specificatamente rocciosi e difficili di media montagna. Basato su una tomaia in pregiato Nabuk e sull'esclusiva intersuola Elastoflex (EFX) per restituire massima ammortizzazione ed energia durante la rullata, è il Futura per quando il terreno si fa davvero impegnativo ad ogni latitudine.
E siamo all’ALP, il Futura dedicato alle vette alpine, e alle sue cacce…
Una perfetta combinazione di suola, tomaia e precisione per il massimo in montagna

Il tipico montanaro, per potersi definire tale è, e deve essere, persona forte adusa a climi aspri quanto mutevoli, fra i quali ama prodursi in lunghe camminate affrontando dislivelli spesso di centinaia e centinaia di metri. Il tutto, lungo tratturi spesso appena accennati, o seguendo strade che definir sentieri è già azzardato. In un’alternanza di sassi e rocce, fango, neve e ghiaccio a smarginare pascoli digradanti in macchie di rododendri ed altre essenze che in un nulla disvelano tornanti puntati verso il cielo. Territorio di guglie e balze da rupicapre al termine delle quali sono solo le vette e oltre non si può andare. A meno di saper spiccare il volo con l’immaginazione figurandosi aquila fra le aquile. È in questi scenari che, se cacciatore – e una parte dei montanari, è cacciatore già dalla culla – oltre alle ali della fantasia gli servono pure piedi ben piantati per terra, certi sempre di poter contare su scarponi degni di tal nome, forti almeno come son forti le montagne e le passioni di quegli uomini e donne differenti che le abitano. Quale che sia la sua forma di caccia preferita infatti - da quella con i cani per cotorni, galli e beccacce, sino alla magia della selezione e della caccia a palla in genere – si troverà sempre impegnato a saltar di balza e balza, camminando fra prati e boschi, pietraie e lastre di ghiaccio, dove la sicurezza e la performance devono essere colonne portanti di ogni cacciata, e nulla meno. Ecco, è stato pensando a loro, alle loro vite differenti e agli ambienti che frequentano che Crispi ha concepito anche per la linea FUTURA la versione specialistica: il Crispi Futura ALP GTX, appunto.
A tu per tu: La prima che viene da dire a prima vista è… BELLISSIMO! Merito senz’altro del design, davvero magistrale. Frutto a sua volta di un engineering che ha preteso la forma stessa altro non fosse che funzione intrinseca della sostanza. In altre parole, è così perché è così che doveva essere per rivelarsi il massimo e nulla meno in termini di funzionalità. Punto. E infatti, nulla è lasciato al caso. Tutto è come è, proprio per svolgere un preciso compito al servizio del cacciatore di montagna impegnato nelle tipiche della sua attività, fatte di accosti, stalking e recuperi spesso rocamboleschi dei capi su terreni scoscesi quanto impervi. Ecco da dove deriva la… magia!
Suola e intersuola all’insegna della rigidità:
Cuore di ogni cosa. È il sistema suola/intersuola atto a garantire trazione e sostegno. Risultato pienamente raggiunto grazie al tetragono quanto marcatissimo battistrada Vibram® Full-Control proprietario, che combinato all’intersuola EFX da vita a un sistema unico di ammortizzazione, stabilità, controllo e trazione senza pari, con un grado di rigidità intrinseca elevato e un grip straordinario. L’intersuola, infatti, in microporo a bi-densità evidenziata dalla doppia colorazione arancio-nera, offre un’elevata ammortizzazione e stabilità, per un grado di flessibilità che pone l’ALP in pieno livello 5 (quindi, assolutamente rigido).
Tomaia e minuteria: La tomaia è invece in tessuto tecnico sintetico idrorepellente (ne parleremo più approfonditamente far poco). Scelta strategica derivata dall’esigenza di offrire fasciatura anatomica ottimale, traspirabilità e protezione, mantenendo tuttavia quel livello intrinseco di leggerezza capace di rendere la calzatura agile e veloce, come tutte quelle della grande famiglia FUTURA. Dal punto di vista estetico, la nuova colorazione Brown caratterizzata dagli inserti Orange, tipici dall’alta visibilità del marchio CRISPI®, si arricchisce nell’ALP di dettagli poligonali presenti sia sul collarino che sul bordone in gomma protettiva. Rendendo il tutto davvero straordinariamente bello ed elegante. Corredano la dotazione un fascione in gomma di alto profilo e altrettale tenacità, in nero aggressivo, e la solita minuteria di primissima qualità; che va da tutto il collo sin quasi al puntale, per servire al meglio il peculiare sistema di allacciatura asimmetrica studiato per garantire precisione assoluta di calzata e camminata nel massimo del comfort. Il nuovo CRISPI® Futura ALP, apre quindi il passo al futuro della caccia alpina, qualificandosi come il must-have di tutti i veri cacciatori di alta montagna. In altre parole, lo scarpone definitivo, pensato e sviluppato appositamente per la caccia agli ungulati, in alta montagna, sintetizzando e fondendo le performance delle più tecniche calzature da alpinismo, al comfort richiesto per affrontare al meglio le lunghe giornate di caccia.
Altre due parole su tomaia, ghetta proprietarie e precisione
Se la struttura inferiore garantisce stabilità, è la tomaia a definire l'identità rivoluzionaria del Futura Alp. Crispi ha voluto rompere con la tradizione della pelle spessa, optando per un particolare tessuto sintetico brevettato ad altissima tenacità. Questa scelta ha permesso di ridurre il peso in modo critico, incrementando al contempo la resistenza all'abrasione contro le rocce taglienti e i ghiaioni.
La vera particolarità risiede nella zona del collarino: la tomaia si estende verso l'alto fondendosi con una ghettina elastica e anatomica integrata nella parte posteriore. Questa barriera morbida avvolge il tendine d'Achille e il malleolo, impedendo a piccoli sassi, terra, neve o ghiaccio di penetrare all'interno durante le discese più ripide a "mezza costa". A massimizzare il controllo interviene l'allacciatura asimmetrica Instant Fit, che prolunga i passanti fino all'estremità della punta. Derivata direttamente dalle scarpette da avvicinamento alpinistico (approach), questa configurazione permette di personalizzare la pressione millimetro per millimetro. Il piede viene letteralmente bloccato all'interno, azzerando i micro-scivolamenti interni che causano le dolorose vesciche e garantendo una precisione di appoggio chirurgica sui passaggi sulla nuda roccia. Il quadro protettivo si chiude con la possibilità di assemblare alle ALP (ma anche ad altri modelli Crispi predisposti, quali Futura PWR, Valdres, Valdres GTX, Valdres Lady GTX, Wasatch GTX), anche le ghette di cui diremo a breve.
Narrativa d'alta quota: l'esperienza sul terreno

Immaginate l'alba sullo scenario di una delle vostre amate vette alpine. Il termometro segna parecchi gradi sotto zero gradi e l'erba è coperta da una sottile coltre di brina gelata. Cacciare il camoscio o il capriolo in questi teatri (ma idem inseguire una brigata di cotorne coi tuoi cani) significa camminare per ore in costante pendenza specie latitudinale, fra erbe, sottili strati di fanghiglia, rocce e gelo. È qui che la rigidità strutturale di uno scarpone da caccia, rivela quale valore assoluto in termini di praticità e sicurezza.
Quando infatti ci si trova a progredire lateralmente su un pendio erboso ripido, uno scarpone morbido cede, costringendo le caviglie e i tendini a un lavoro di compensazione estenuante. Peggio ancora: c’è sempre il sottile rischio che un qual si voglia cedimento strutturale, possa trasformarsi in caduta e quindi in infortunio più o meno rovinoso.
Il Futura Alp, al contrario, agisce come una piattaforma solida: la suola Full Control di Crispi morde il terreno e distribuisce il carico uniformemente.
L'azione della mescola Vibram sul fango gelato e sulla roccia umida offre una trazione granitica. Durante l'avvicinamento finale, quando il silenzio deve essere assoluto e ogni passo va calcolato, l'allacciatura asimmetrica permette di percepire la conformazione della roccia sotto la pianta, offrendo una sicurezza psicologica ed ergonomica che riduce la fatica dopo ore di cammino.
Infine, l'innovazione si estende agli accessori: per le giornate di neve profonda, Crispi ha introdotto in sinergia la nuova Ghetta Futura. Questo sistema elimina la scomoda e usurabile cinghia sottosuola, ancorandosi direttamente allo scarpone tramite ganci posteriori brevettati, integrando calzatura e protezione in un unico corpo fluido e privo di appigli per rami o pietre.
La voce degli esperti: il parere dei professionisti
Come per gli altro modelli della linea FUTURA, anche lo sviluppo del Futura Alp GTX non è avvenuto al chiuso di un laboratorio, ma ha visto il coinvolgimento diretto di guide alpine e cacciatori di selezione professionisti, tra cui in questo caso spicca la firma di Andrea Cavaglià, noto cacciatore ed esperto di gestione faunistica d'alta quota.
Abbiamo raccolto i feedback di chi ha stressato questo scarpone oltre il limite durante i test sul campo:
"Chi caccia in alta montagna sa che il peso è il primo nemico, ma la mancanza di supporto è il secondo, ben più pericoloso," spiega un esperto selettore alpino piemontese. "Il Futura Alp risolve questo storico dilemma. Quando lo prendi in mano sembra uno scarpone leggero da fast-hiking, ma quando lo calzi e affronti un traverso su una scarpata di sfasciumi capisci che sotto i piedi hai una struttura granitica da alpinismo. La rigidità di livello 5 ti salva le articolazioni e ti permette di scalfire i gradini sulla neve dura senza scivolare.
Un altro focus importante emerso dai test riguarda la rivoluzionaria gestione dei detriti:
"La micro-ghetta posteriore sulla tomaia è una di quelle intuizioni semplici ma che ti cambiano la giornata," commenta una guida venatoria delle Dolomiti. "Prima ero costretto a indossare le ghette lunghe anche solo per evitare che i sassolini entrassero nella scarpa durante le discese nei canaloni, con il risultato di sudare eccessivamente. Con il Futura Alp la protezione è integrata. Se poi si monta la nuova Ghetta Futura senza il laccio sotto la suola, si cammina con una naturalezza impressionante, senza il rischio che fango o rami strappino i ganci o possano impigliarsi."
Video: Alla scoperta del nuovo Crispi Futura Alp GTX
Conclusioni
Il Crispi Futura Alp GTX non è semplicemente un nuovo scarpone, ma lo scarpone rivoluzionario che definisce lo standard moderno per la caccia in verticale. Sposando una tomaia sintetica leggerissima e tecnologica con un'anima rigida e ramponabile, Crispi offre al cacciatore di alta montagna uno strumento specialistico, sicuro e incredibilmente performante, capace di trasformare ogni ascesa in un'esperienza di assolutissimo piacere all’insegna del controllo più totale.
Dettagli Tecnici Chiave e tabella comparativa ecosistema FUTURA CRISPI
- Utilizzo ideale: Caccia alpina, terreni rocciosi e alta quota.
- Suola: Battistrada Full Control con mescola Vibram, per un grip ottimale fuori tracciato
- Intersuola: Rigida, compatibile con l'utilizzo di ramponi semiautomatici.
- Membrana: Gore-Tex per un'impermeabilità e traspirabilità eccellenti.
Modello | Terreno Ideale | Caratteristica Principale | Rigidità / Struttura |
Futura CX / GTX | Pianura, collina, prima montagna | Massima leggerezza (690g), tomaia in Nabuck | Flessibile e scattante |
Futura NXT | Zone umide, acquitrinose, fango | Ghetta integrata alta fino a sotto il ginocchio | Morbida, doppia allacciatura (Go Fit) |
Futura PWR (Power) | Terreni difficili, media montagna | Pelle Nabuk spessa, intersuola Elastoflex | Robusta, focalizzata sull'ammortizzazione |
Futura ALP | Alta montagna, roccia, ghiaccio | Compatibilità ramponi, massima trazione | Ultra-rigida (Livello 5) per pendenze ripide |










