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Smontaggio della SIG Sauer P226

SIG Sauer P226 con caricatore 
La SIG Sauer P226 ha un caricatore bifilare da 15 colpi in acciaio, il fusto è in lega leggera e il carrello è in acciaio. La finitura sull’intera arma è Legion Grey.   

La SIG Sauer P226 è una pistola semiautomatica da servizio “full size” che è stata progettata per competere nella gara internazionale indetta negli anni ’80 per sostituire la veneranda Colt 1911 come nuova pistola da fianco dell’esercito degli Stati Uniti, gara poi vinta, come sappiamo, dalla “nostra” Beretta 92, che diventerà la M9.

La P226 è basata su un’arma che ha segnato una pietra miliare nella storia delle pistole semiautomatiche, e che ha dato inizio ad una “joint venture” che ha definito un marchio a livello internazionale: la SIG Sauer P220, arma ufficiale dell’esercito svizzero successore della P210. La svizzera SIG, infatti, per la produzione della P220, si rivolse alla tedesca J.P. Sauer & Sohn e per questo, le pistole hanno il marchio SIG Sauer.

Video: Smontaggio della pistola SIG Sauer P226

SIG Sauer P226 lato sinistro
Lato sinistro della SIG Sauer P226 con tutti i comandi dell’arma: leva di smontaggio, leva abbatticane, hold open e bottone di sgancio del caricatore.

La P220 è inoltre la prima pistola ad usare la finestra di espulsione come sistema di chiusura assieme ad un blocco ricavato sulla canna in corrispondenza della camera di cartuccia, anziché le classiche nervature sulla canna e all’interno del carrello come la 1911, la CZ75 e la Browning Hi Power – all’inizio, il sistema si chiamava infatti “SiG Sauer System”. La P220 usa un caricatore monofilare da 9 colpi e ha il carrello in lamiera stampata e saldata con un otturatore spinato; la P226 invece ha un caricatore bifilare ed è realizzata in modo tradizionale, con il carrello interamente fresato dal pieno e con il fusto in Ergal.

La SIG Sauer P226 esiste in un numero abbastanza elevato di configurazioni e calibri (incluse delle versioni “Heavy Frame”, con fusto in acciaio anziché lega), e sono presenti anche delle versioni compatte, la P228 e P229, che condividono progetto e ovviamente la procedura di smontaggio.

Tacca di mira della SIG Sauer P226
Lo scudetto Legion sul corpo del carrello tra la finestra di espulsione e la tacca di mira.

È un’arma di grande qualità, indubbiamente costosa – e il motivo essenziale per cui ha perso contro la Beretta 92 per la gara M9 è proprio il suo alto costo – ma che ha avuto un enorme successo diventando l’arma ufficiale di moltissimi eserciti e polizie in tutto il mondo, compresi gli USA, prendendosi una piccola rivincita venendo adottata proprio dallo US Army come M11 nella versione P228.

Lo smontaggio è molto semplice ed intuitivo, come vedrete dal breve video che vi presentiamo.

La versione della SIG Sauer P226 che smontiamo nel video è la P226 Legion, di cui potete leggere una prova qui: https://www.all4shooters.com/it/tiro/pistole/sig-sauer-p226-legion-sao-9mm-test-video/


Per ulteriori informazioni sulla P226 Legion, visita il sito SIG Sauer .

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