ASG Bersa BP9cc

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ASG Bersa BP9cc
La replica ASG della Bersa BP9cc viene fornita in una scatola di cartone completa di caricatore, bustina da 50 pallini BB, chiave per la regolazione dell'Hop-Up e libretto d'istruzioni

La ASG – ActionSportGames A/S ha sede nella città danese di Humelbaek, e dalla sua fondazione – alla metà degli anni '90 – ha decisamente fatto molta strada, fino a diventare di recente un autentico colosso sul mercato mondiale delle SoftAir, potente abbastanza da far concorrenza diretta all'altra grande realtà europea del settore, la francese Cybergun S.A.; grazie ad accordi stretti con aziende del settore armiero e produttori specializzati nel SoftAir, soprattutto in Asia, la ASG si è assicurata l'esclusiva per la riproduzione in forma di modelli Airsoft o a modesta capacità offensiva (cal.4,5mm o .177 che dir si voglia) di armi da fuoco e accessori offerti da ben ventinove diverse grandi aziende.

Una di queste – l'ultimissima in ordine di tempo ad aggiungersi alla cornucopia ASG – è la Bersa S.A., con sede a Ramos Meija, in Argentina. Fondata a metà degli anni 1950 da tre immigrati italiani – tra cui Ercole Montini, ex tecnico Beretta – la Bersa si è rapidamente conquistata, prima nel continente americano e poi a livello globale, una meritata fama grazie all'ottimo rapporto qualità-prezzo dei suoi prodotti armieri.

ASG Bersa BP9cc
Le dimensioni compatte non stanno solo nella lunghezza: come la vera Bersa BP9cc, anche la replica ASG è spessa solo 24mm
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Le caratteristiche salienti della replica sono riassunte già sulla scatola

Partendo dalle carabine calibro .22, la Bersa ha poi prodotto negli anni '70 alcuni cloni in diversi calibri della pistola semi-automatica Beretta serie 70, per poi arrivare, negli anni '90, alla produzione di una linea di pistole Full-Size e compatte nei calibri .22 Long Rifle, 9 Corto (.380 ACP) 9x19mm "Parabellum", 9x21mm IMI, .40 Smith & Wesson e .45 ACP, che hanno ottenuto un deciso successo commerciale tanto sul mercato nazionale quanto su quello statunitense, realizzando ottimi punteggi nelle mani di tiratori IPSC argentini e riuscendo a ottenere l'adozione come nuove armi d'ordinanza, in sostituzione dei cloni locali della Browning High-Power, per le Forze Armate e la Polizia Federale della Repubblica Argentina.

L'ultimo prodotto a essere lanciato dalla Bersa, la pistola semi-automatica BP9cc, rappresenta anche il suo ingresso nel settore delle armi corte con fusto polimerico e scatto a percussore lanciato interno.

Annunciata inizialmente nel 2010, è stata finalmente immessa sul mercato nei primi mesi del 2012; lunga in tutto 16 cm , con una canna da 82 mm e un caricatore monofilare da otto colpi calibro 9x19mm "Parabellum", la Bersa BP9cc si rivolge principalmente al mercato della difesa personale e del porto occulto.

ASG Bersa BP9cc
Sotto la falsa finestra d'espulsione, marchiata "9x19", una vistosa dicitura a caratteri bianchi comunica la vera natura della replica

Diventata in brevissimo tempo sul mercato USA un'apprezzata alternativa a prodotti ben più costosi di blasonate marche americane ed europee sovrapponibili per categoria, la Bersa BP9cc non ha mancato di impressionare positivamente la ASG, già licenziataria Bersa per la produzione di repliche SoftAir dei suoi precedenti modelli, che ne ha colto immediatamente le grandi potenzialità. Già all'expo IWA di Norimberga del marzo 2012, la ASG annunciava la stipula di un accordo con l'azienda argentina per la produzione di una versione SoftAir e di una ad aria compressa a modesta capacità offensiva. La commercializzazione della replica ASG della piccola Bersa è iniziata internazionalmente nel novembre 2012; all4shooters.com ha avuto modo di ricevere dall'azienda un esemplare di pre-produzione per lo studio e la valutazione circa un mese prima, e da allora abbiamo avuto modo di esaminarla davvero molto approfonditamente... con risultati sorprendenti.

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La versione scarrellante della ASG Bersa BP9cc offre una sensazione quanto più realistica possibile per le caratteristiche tecniche di questo tipo di replica
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La Bersa BP9cc della ASG vista dal lato sinistro: da questa parte si nota una leggera imperfezione nel marchio sul carrello, segno del fatto che l'esemplare da noi testato è un esclusivo modello di pre-serie

La replica ASG della Bersa BP9cc si caratterizza, anzitutto, per un livello estremo di fedeltà – tanto per proporzioni quanto per marchi – all'arma originale. I marchi di fabbrica Bersa sono riprodotti fedelmente tanto sul fusto plastico, quanto sul carrello metallico; l'esemplare da noi ricevuto riportava un piccolo difetto in tal senso proprio sul carrello, visibile nelle foto a corredo di questo servizio, a dimostrazione del fatto che si trattava di un modello di pre-produzione. Il peso a pieno carico della replica non si discosta eccessivamente da quello a vuoto dell'arma reale; distintivi sono la presenza di una dicitura impressa in bianco sulla parte destra del carrello che indica il vero calibro della replica ("6mm BB") e i marchi della ASG sul fusto; a tal proposito ricordiamo che anche le BP9cc, come tutte le repliche ASG, vengono punzonate con un numero di matricola univoco.

ASG Bersa BP9cc
Tanto nei marchi quanto nelle proporzioni, la replica ASG riproduce fedelmente la compatta pistola argentina

La ASG Bersa BP9cc è disponibile in versione Blowback (scarrellante) o a carrello fisso, e si alimenta tramite un caricatore ad asta amovibile capace di quindici pallini, sganciato da un pulsante rotondo posizionato sulla parte sinistra dell'impugnatura, rapidamente raggiungibile col pollice della mano forte. La propulsione dei BB avviene a CO²; il serbatoio, una comune bomboletta da 12 grammi per armi ad aria compressa, ha sede nella parte posteriore dell'impugnatura. Per accedervi è necessario rimuovere il caricatore e premere il pulsante di rilascio del dorsalino, contrassegnato dalla dicitura "Push"; una volta inserita, la bomboletta di CO² viene mantenuta in sede da un fermo a vite. La foggia sottile e decisamente non realistica del caricatore è diretta conseguenza della non-integrazione della sede della bomboletta di anidride carbonica col caricatore medesimo, e si tratta peraltro di una soluzione adottata su tutte le repliche a CO² proposte dall'azienda ASG.

ASG Bersa BP9cc
Laddove la vera Bersa BP9cc è dotata di una finestra d'inertizzazione tramite chiave, la replica ASG impiega una sicura manuale

Come già menzionato, della ASG Bersa BP9cc esistono versioni scarrellanti e non-scarrellanti; nella versione Blowback, quella che abbiamo avuto modo di esaminare, l'arretramento del carrello all'atto dello sparo è brusco e piuttosto realistico, anche se, come in tutte le repliche della stessa gamma prodotte dalla ASG, non completo; la camera di scoppio non si "apre", infatti, come in altri modelli, ad esempio a gas. La versione Blowback è comunque munita di dispositivo di Hold-Open (blocco del carrello-otturatore in apertura), e tramite l'arretramento del carrello si accede al nottolino per la regolazione dell'Hop-Up, su cui si interviene tramite un'apposita chiave fornita in dotazione assieme alla replica.

ASG Bersa BP9cc
Le tacche di mira, fisse e solidali al carrello, sono munite di riferimenti bianchi per un più rapido allineamento

La ASG Bersa BP9cc è munita anche di sicura manuale, in forma di una Switch a due posizioni localizzata sulla parte posteriore destra del carrello; a tal proposito facciamo notare che la vera Bersa BP9cc è sprovvista di tale dispositivo, ma nella medesima posizione presenta una fessura che, tramite l'uso dell'apposita chiave fornita di fabbrica, permette di inertizzare provvisoriamente l'arma quando la si conserva, al fine di impedirne l'uso in caso di furto o accesso da parte di persone non autorizzate. Al carrello sono integrali anche le tacche di mira, del tipo classico, fisso, con riferimenti bianchi circolari, mentre il fusto presenta una rotaia per accessori tattici a norma MIL-STD-1913 ("Picatinny"). Non è prevista per l'utente finale la possibilità di disassemblare la replica, neanche in ordinario "smontaggio da campagna", tant'è che nessuna procedura del genere è illustrata sul manuale delle istruzioni fornito assieme alla ASG Bersa BP9cc.

ASG Bersa BP9cc
Altissimo il livello di cura nella produzione della replica: il vivo di volata presenta intagli che intendono richiamare alla mente le rigature della canna!
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Sul fusto è presente un numero di matricola univoco; tutte le repliche della danese ASG sono identificate con un seriale unico
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La ASG Bersa BP9cc è munita di Hold-Open funzionante che interviene automaticamente a caricatore vuoto
ASG Bersa BP9cc
Una volta estratto il caricatore, si accede al pulsante di rilascio del dorsalino per l'inserimento della bomboletta di propellente

Abbiamo testato la precisione della ASG Bersa BP9cc su due bersagli Standard da tiro a segno con diametro di 17 centimetri stampati su fogli in formato A4 e posizionati rispettivamente a cinque e dieci metri dal tiratore. La modalità del test è stata decisa considerando tanto il tipo di bersaglio, il più comune tra quelli normalmente impiegati con le SoftAir, quanto le distanze più tipiche dell'impiego delle repliche: in particolare i cinque e i dieci metri ci sono parsi un buon compromesso tra quelle che sono le distanze su cui tipicamente si pratica il tiro al bersaglio informale con le SoftAir al chiuso – in genere a casa propria – e le distanze massime a cui, in una Skirmish, si vorrà ingaggiare un avversario con la pistola anziché col fucile. In entrambi i casi è stato sparato un intero caricatore, quindici pallini BB da 6mm, al ritmo di due al secondo. Per meglio valutare le prestazioni "Out-of-the-box", sono stati impiegati esclusivamente i pallini forniti in dotazione con la replica (una bustina contenente 50 BB è inclusa nella confezione) e il settaggio dell'Hop-Up non è stato modificato rispetto all'impostazione di fabbrica. La CO² impiegata è quella che vedete nelle foto a corredo del servizio, una delle più diffuse sul mercato italiano.

ASG Bersa BP9cc
Una bomboletta di CO² da 12g è ospitata nell'apposito vano sulla parte posteriore dell'impugnatura e mantenuta in sede da un perno a vite
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Il caricatore da quindici pallini è di tipo ad asta, non molto realistico; quest'architettura è una scelta obbligata dal momento che i progettisti ASG hanno optato per integrare il vano della bomboletta di CO² nell'impugnatura anziché nel caricatore medesimo

In entrambi i casi la ASG Bersa BP9cc ci ha positivamente impressionati per le sue doti di precisione; sulla distanza massima la rosata è risultata certo piuttosto estesa, seppure decisamente adeguata all'impiego in un Combat contro un bersaglio di dimensioni umane, e con ben due colpi nella Mouche. Sui cinque metri siamo riusciti a ottenere due rosate strettissime di cinque pallini sull'8 e quattro sul 9, con i restanti sparsi ma comunque mai sotto il 7. Le prestazioni erratiche sono da imputarsi sicuramente a una particolare caratteristica di questa replica, ovvero lo scatto piuttosto lungo, replica pressoché perfetta di una doppia azione reale – ma decisamente più morbida! – che risulta "spiazzante" in una SoftAir anche per chi, come chi scrive, sia abituato a tale tipo di scatto nelle armi da fuoco vere. La doppia azione della replica ASG Bersa BP9cc è estremamente fluida e il rilascio del pallino avviene solo alla fine; ha una precisa ragion d'essere nell'architettura tecnica della replica, infatti con la pressione del grilletto a metà corsa un pallino viene prelevato dal caricatore e inserito in canna se non si è provveduto precedentemente ad "armare" il carrello. Caratteristica invero molto strana, che può far storcere il naso soprattutto a chi è abituato a maneggiare le SoftAir con regole di sicurezza più "lasche" rispetto alle armi vere, ma si tratta di una caratteristica comune a molte repliche a CO² della ASG, e probabilmente servirà a responsabilizzare molti softairisti e far comprendere a chi snobba il mondo delle AEG che possono essere impiegate anche come ottimo strumento per l'addestramento al maneggio in sicurezza e allo scatto in bianco.

ASG Bersa BP9cc
Arretrando il carrello si accede alla valvola di regolazione dell'Hop-Up; un'apposita chiave è fornita in dotazione con la ASG

Nel suo piccolo, la Bersa BP9cc della ASG rappresenta sicuramente una delle offerte di maggiore qualità nel settore delle pistole SoftAir per l'anno 2012/2013, e vale decisamente i circa 115€ che la ASG suggerisce come prezzo indicativo al pubblico – cifra che ovviamente potrà subire "aggiustamenti" da paese a paese in base alle singole politiche fiscali, degli importatori e dettaglianti. La ASG Bersa BP9cc è già disponibile sul mercato italiano tramite numerosi distributori in tutto il territorio nazionale e nella Repubblica di San Marino, e in generale il prezzo al dettaglio è in linea con quello indicato dalla ditta produttrice, se non, a volte, leggermente più basso.

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Bersaglio di prova a 5 metri: due gruppi molto stretti raccolgono il grosso dei pallini sparati
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La rosata a dieci metri è più sparsa, ma comunque sufficiente ad affermare che in un Combat la ASG Bersa BP9cc si comporterebbe benone!