Taser 7, l’evoluzione della difesa Less Lethal per i professionisti della sicurezza

La statunitense Axon sta promuovendo in questo periodo il suo ultimo dispositivo a conduzione elettrica denominato CED Taser 7. Lo stesso di esclusivo impiego in Italia per forze di polizia pubbliche sembra particolarmente rivolto alle Polizie locali in quanto le forniture già in atto per Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza prevedono quale dotazione il Taser X2, modello precedente del 7 che ha quali caratteristiche principali due colpi, arco d’avvertimento, doppio laser, torcia e possibilità d’attivazione della bodycam.

Come funziona il Taser 7 di Axon

Axon Taser 7 con batteria ricaricabile
Il Taser 7 della Axon, con la sua batteria intelligente ricaricabile contenuta, a mo di caricatore, nell'impugnatura.

Le principali innovazioni e migliorie apportate a questo strumento sono molteplici. Attualmente Taser 7 è già in uso presso alcuni Comandi di Polizia locale di grandi Città Italiane che ne hanno preso in considerazione l’impiego in forma sperimentale per 6 mesi e risulta particolarmente adatto a risolvere situazioni critiche ove gli operatori di polizia necessitano di uno strumento meno letale di un’arma da fuoco e più risolutivo di uno spray o.c. o di un bastone distanziatore. Queste armi Less Lethal, nelle procedure operative s’incardinano proprio in questa casella mancante nella scala della proporzionalità dell’impiego della forza. I dispositivi a conduzione elettrica servono soprattutto a ridurre le possibilità di infortuni da parte degli agenti nonché anche della minaccia ostile.

Clip per il trasporto del Taser 7
La clip per il trasporto delle cartucce Taser, contenenti i dardi e il filo elettrico avvolto.

Gli operatori Taser vengono e risultano specificatamente formati ed addestrati all’impiego in contesto operativo e soccorso a seguito d’uso dello strumento.

Il Taser 7 ha sicuramente un forte effetto deterrente ma sicuramente la sua natura sta nella reale capacità risolutiva di una svariata serie di eventi critici a tutela dell’incolumità pubblica in cui può essere impiegato. Risultano effettivamente migliorate le prestazioni nelle distanze ravvicinate, contesto ove spesso gli agenti di polizia si trovano proprio ad operare.

Le novità del nuovo Taser 7

Axon Taser 7 cartucce estratte dalla clip
Le cartucce estratte dalla clip; il colore rosso è per indicare munizioni inerti, mentre il colore del corpo della cartuccia ne identifica il tipo, per brevi o lunghe distanze.

Nel nuovo Taser 7 la scarica elettrica risulta da test effettuati dalla Axon più bilanciata tra i punti di contatto e cosa molto importante, abbiamo potuto vedere durante delle prove simulative d’impiego, come i dardi esplosi viaggiano mantenendo una traiettoria più diretta, il che si traduce in maggiori possibilità di attingere il target/minaccia.

Le cartucce che s’innestano nella parte anteriore della cosiddetta “canna” sono due, quindi abbiamo n. 4 dardi con caratteristiche di ultima generazione migliorate. Questi riducono il rischio di rimbalzo avendo un’energia cinetica raddoppiata che permette loro di perforare anche strati importanti di vestiti. Le cartucce possono essere di due tipi: per le brevi distanze (1,2 m) o per quelle più lunghe, fino a 7,6m; lo sgancio rapido ne permette facilmente la sostituzione, che avviene ad estrazione dalla parte anteriore del “vivo di volata”, per utilizzare un termine armiero. È possibile mischiare le cartucce, e basta inclinare l'arma su un lato per selezionare la cartuccia per il tiro a breve distanza da quella per il tiro a lunga distanza e viceversa. Sotto alle cartucce troviamo, in posizione centrale, un laser a luce verde visibile anche di giorno che permette di ingaggiare più velocemente il bersaglio. Un secondo laser rosso indica invece il punto di impatto del secondo dardo, per chiudere il circuito: a seconda della cartuccia inserita o selezionata, cambia l'angolo tra i due laser, da 3,5° o 12°. Il Taser prevede un'importante funzione, soprattutto ai fini deterrenti: l’arco elettrico ora risulta più forte rispetto alle versioni precedenti e molto più rapido.

Uno strumento in grado di comunicare e gestire i dati

Axon Taser 7 dardi
La differenza tra cartucce per brevi e lunghe distanze è nell'angolo di sparo tra i due dardi: quella di destra nella foto è per impiego sui 1,2m, quella a sinistra per distanze fino a 7.6m.

Il Taser 7 ha la possibilità di essere connesso in automatico con le bodycam della medesima casa costruttrice Axon, anche quando ad esempio lo strumento viene estratto dall’apposita fondina. Dati, immagini e video che potrebbero essere utilizzate in impiego giudiziario (se inseriti nei sistemi di videosorveglianza per quanto riguarda gli Enti locali), risultano archiviabili sia in loco che su server messi a disposizione da Axon. Lo scaricamento può avvenire grazie a delle dock station che hanno funzionalità Dock-And-Walk, curano infatti anche l’aggiornamento dello strumento. Vi è poi un sistema d’inventario per la gestione di più strumenti Taser se si pensa ad Uffici e strutture ove vengono impiegati gli stessi quali armi/strumenti di reparto ed assegnati a diversi operatori in turno.

L’ergonomia del Taser 7 è ottima, permette una presa salda ed una buona ritenzione. L’impugnatura è migliorata grazie alla batteria ricaricabile che ne aumenta la superficie di presa facendo da prolunga. Il colore giallo del fusto ne permette visivamente la sua connotazione anche in situazione di stress quale arma Less Lethal per essere istintivamente quindi distinguibile dall’arma da fuoco.

Video: Axon presenta Taser 7 strumento Less Lethal per il settore professionale


Il Taser 7 in pratica

Schermo LCD del Taser 7
Lo schermo LCD presente sul retro del Taser 7 (chiamato CID da Axon) consente di controllore i parametri dell'arma

L’ottimizzazione del sistema permette la chiusura del circuito anche nel caso in cui uno dei due dardi manchi il bersaglio. In questa possibile situazione operativa esplodendo il secondo colpo - indipendentemente dal fatto che solo uno o ambedue i nuovi dardi attingano il corpo dell’aggressore  il circuito si chiude permettendo la scarica.

Gli impulsi di corrente elettrica scorrono tra gli elettrodi ed attraversando i tessuti sottocutanei generano delle contrazioni muscolari involontarie nel soggetto ostile che rimane così immobilizzato e con ogni probabilità cadrà a terra, permettendo così all’operatore di avvicinarsi per la messa in sicurezza. Nella fase di contatto i soggetti terzi non vengono interessati dalle scariche elettriche.

Dardi di addestramento del Taser 7 
Due dardi da addestramento sparati ad una distanza di circa quattro metri con la cartuccia da 3.5° per le lunghe distanze dal Taser 7.

La durata standard delle scariche è di 5 secondi passati i quali si interrompono automaticamente. L’ingaggio del bersaglio avviene preferibilmente nella parte centrale del tronco, tra gambe e busto, cercando di evitare volto, cuore, parti genitali, a distanze medie tra 2 e 5 metri come da protocolli sviluppati per le forze dell'ordine, valutando e tenendo conto logicamente degli angoli di divaricazione tra i dardi.

La sostituzione delle cartucce esplose è stata notevolmente migliorata, rendendo possibile sostituire le due cartucce usate con una coppia cariche in pochi secondi.

Il Taser 7 presenta una sicura manuale sotto forma di una leva ambidestra azionabile con il pollice, un grilletto, un pulsante di sgancio della batteria (che si inserisce nell'impugnatura analogamente al caricatore di una pistola), un interruttore dell’arco, e un ampio ponticello che ne permette l’impiego anche mediante utilizzo di guanti. Nella parte posteriore dello strumento è presente un semplice display che informa l'operatore sullo stato di carica della batteria e dello stato di "pronto allo sparo" delle cartucce. Il Taser 7 ha una lunghezza pari a 18,9 cm, un’altezza di 8,9 cm ed una larghezza di 4,2 cm. Il peso con la batteria inserita e senza cartucce è di circa 2,3 Kg. Questi strumenti in Italia sono classificati attualmente arma propria.