La famiglia di fucili d’assalto ARAD nasce in Israele con il modello presentato da IWI nel 2019, sviluppato su piattaforma AR-15 per militari e forze dell’ordine. L’ARAD 5 è camerato in 5,56×45 mm NATO, con la possibilità di configurazione in .300 Blackout. La gamma si è successivamente ampliata con l’ARAD 7 in 7,62×51 mm NATO, disponibile anche in 6,5 Creedmoor. Entrambe le armi adottano un sistema a recupero di gas con pistone a corsa corta; il regolatore ha due posizioni sull’ARAD 5 e tre sull’ARAD 7. Le canne sono martellate a freddo e cromate internamente; quella dell’ARAD 5 è flottante, mentre entrambi prevedono la sostituzione rapida. Comandi ambidestri, calcio telescopico, slitta Picatinny e interfacce M-LOK completano una struttura modulare pensata per facilitare l’applicazione di ottiche e accessori.

L’IWI ARAD adottato ufficialmente dall’esercito argentino
Il Ministero della Difesa argentino ha presentato ufficialmente gli ARAD 5 e ARAD 7 all’inizio di questa settimana, sottolineando il ruolo dei fucili nell’ammodernamento dell’armamento individuale del Paese. La scelta riflette le esigenze di affidabilità, precisione e modularità degli utilizzatori militari e delle forze dell’ordine.
Sviluppato per l’impiego professionale in condizioni operative particolarmente impegnative e già impiegato in combattimento, il sistema d’arma ARAD in calibro 5,56 mm si basa su un’architettura di tipo AR. Le caratteristiche tecniche comprendono il funzionamento a pistone a corsa corta, comandi completamente ambidestri e una canna flottante martellata a freddo. La slitta Picatinny integrata e l’astina con interfaccia M-LOK consentono il montaggio di ottiche e accessori e l’adattamento dell’arma alle esigenze della missione.

I fucili destinati all’Argentina sono equipaggiati con mirini a punto rosso Meprolight M5. La famiglia M5 combina una tecnologia LED già impiegata in combattimento con una costruzione robusta conforme agli standard MIL-STD e offre migliaia di ore di funzionamento in modalità diurna con una singola batteria “AA”. L’ampio intervallo di regolazione della luminosità permette l’impiego in ambienti desertici assolati, nelle condizioni di illuminazione parziale della giungla, nel combattimento ravvicinato (CQB) e nelle operazioni occulte con dispositivi per la visione notturna.

Il sistema d’arma ARAD è progettato per mantenere le proprie prestazioni durante una vita operativa prolungata, con componenti principali dimensionati per un minimo di 20.000 colpi. La combinazione di durata, precisione e modularità è finalizzata a garantire prestazioni costanti nel corso della vita utile dell’arma.
«Siamo orgogliosi che il governo argentino abbia scelto i fucili ARAD 5 e ARAD 7. Abbiamo progettato il sistema attorno a un principio semplice: le prestazioni non sono negoziabili», ha dichiarato Ronen Hamudot, vicepresidente del gruppo SK. «La famiglia ARAD mette in discussione la definizione convenzionale di ciò che un fucile su piattaforma AR può offrire, combinando durata, precisione e adattabilità eccezionali in una piattaforma progettata per le realtà delle operazioni moderne. Da decenni, IWI sviluppa armi leggere al fianco di chi le utilizza sul campo, e il sistema d’arma ARAD racchiude questa esperienza in una nuova generazione di capacità».
La selezione da parte dell’Argentina amplia la presenza dell’ARAD presso forze armate, reparti per operazioni speciali e forze dell’ordine nel mondo. Progettata per diverse missioni e condizioni operative, la piattaforma combina una collaudata architettura AR con un’ergonomia moderna, comandi completamente ambidestri e ampie possibilità di configurazione, consentendo agli utilizzatori di adattare il fucile alle proprie esigenze.
IWI (Israel Weapon Industries), parte del gruppo SK, è il principale fornitore dell’Esercito e della Polizia israeliani. I suoi prodotti, già impiegati in combattimento, sono utilizzati da militari, forze dell’ordine e forze speciali in oltre 60 Paesi, in diversi contesti operativi. Nota per lo sviluppo dell’UZI, l’azienda produce sistemi d’arma come l’ARAD, la mitragliatrice leggera NEGEV e il TAVOR.
Per ulteriori informazioni: iwi.net.










