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Sentieri di Caccia novembre 2016: i contenuti del nuovo numero

Beccaccia protagonista del nuovo numero di Sentieri di Caccia: due, infatti, sono gli approfondimenti dedicati alla regina del bosco; il primo, di Valerio Di Ventura, è destinato alle cosiddette “beccacce particolari” e ad alcune curiosità che rendono questo migratore ancora più affascinante, mentre il secondo, a cura del nostro trio “Bertini, Guerrucci e Iacolina”, analizza le caratteristiche della cartuccia Itaca Beccaccia Aria calibro 20 dispersante, messa a punto specificatamente per questa caccia. Andrea Selvi, invece, ci conduce sui sentieri di caccia di Felice Delfino attraverso la sua disamina dedicata alla caccia con il cane da ferma, cui segue l’articolo di Rossella Di Palma che ci porta direttamente Oltre Manica per capire come vengono utilizzati setter e pointer nella loro terra d’origine.

Passando alla caccia con il cane da seguita (su lepre), al lavoro del canettiere è dedicato l’approfondimento di Emanuele Nava, che racconta l’esperienza di Carlo Gallazzi, validissimo segugista lombardo, mentre oltre i nostri confini, in Bielorussia, ci conduce Giorgio Bracciani, di nuovo a caccia con i cani da ferma.

La formazione in materia venatoria sul web è il tema affrontato da Ivano Confortini e sempre sull’“emergenza ungulati” punta i riflettori il focus della Confederazione cacciatori toscani.

Si interrompe, ma solo per questo numero, il percorso avviato, e non ancora concluso, sulle tematiche della legge 157/92 affrontato da Lorena Tosi, che questa volta dà conto di una recente sentenza della Corte Costituzionale che si è pronunciata in tema di potestà legislativa delle Regioni nella materia dell’eradicazione della popolazione di nutria.

I test dei fucili lisci e rigati sono invece affidati a Simone Bertini e Matteo Brogi, che hanno provato, rispettivamente, il Benelli Ethos calibro 20 e la Haenel Jaeger 10 in .30-06 Springfield.

Passando alla caccia a palla, un graditissimo ritorno: la felice penna di Marco Perini ci conduce a caccia di un maschio di capriolo con una riflessione sulla caccia nel periodo degli amori. Il tecnico faunistico Roberto Mazzoni della Stella descrive infine le dinamiche e le gerarchie del branco del cinghiale, analizzano come l’attività venatoria può incidere sui normali comportamenti del Sus scrofa.

Ancora due interessanti approfondimenti su questo nuovo numero. Per quanto riguarda il primo, Natale Francioso ha intervistato tre veterinari sul tema traumatologia e pronto soccorso veterinario: i rischi che corrono i cani durante una battuta al cinghiale, i consigli da dare ai conduttori per evitare incidenti e cosa fare in caso di ferite. Il secondo, invece, riguarda la presentazione del “Manuale di gestione della fauna” di Sandro Lovari e Francesco Riga, un libro per i cacciatori, cui fa da introduzione un pregnante commento di Silvano Toso sul valore della gestione faunistica e le sue implicazioni politiche e sociali.

Immancabili l’“occhio indiscreto” di Felice Modica, le pagine dedicate alle principali news dal mondo della caccia, le vostre lettere e le vostre foto. Buona lettura.

Beccacce particolari

Una beccaccia tra le foglie
Sentieri di Caccia novembre 2016: il becco della beccaccia è lo scalpello con il quale la regina infila la terra alla ricerca di prede. Questo è il suo primo step dell’azione di alimentazione; pertanto la punta del becco non può essere rigida altrimenti si spezzerebbe.

Che la beccaccia sia un selvatico un po' fuori dagli schemi è cosa risaputa, ma tra tutte le beccacce qualcuna presenta davvero delle caratteristiche particolari. 

Benelli Ethos: l’essenza del 20

Dettaglio di un fucile Benelli calibro 20
Sentieri di Caccia novembre 2016: la carcassa accuratamente lavorata del Benelli Ethos permette un contrasto cromatico vincente, grazie alla brunitura intensa di fodero e canna e alla tonalità del legno.

Presentato come novità Benelli del 2016, l’Ethos in calibro 20 è stato messo “alla frusta” in quel di Urbino da Simone Bertini.

Caccia al cinghiale: proteggiamo i nostri cani

Un segugio ferito da un cinghiale
Sentieri di Caccia novembre 2016: ci sono in commercio giubbotti protettivi che offrono una discreta protezione al torace e all’addome del cane, limitando la possibilità che quest’ultimo possa essere ferito gravemente.

I rischi che corrono i cani durante una battuta al cinghiale, i consigli da dare ai conduttori per evitare incidenti e che cosa fare in caso di ferite: se ne è discusso durante un incontro sul tema “Traumatologia e pronto soccorso veterinario”, svoltosi nel corso della manifestazione Mondo Ungulati ad Arezzo. Abbiamo approfondito l’argomento con i veterinari Marco Giannini, Giorgio Veltroni e Stefano Diani.

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