L'Onorevole Pietro Fiocchi: “Cacciatori di tutta Europa, uniamoci contro il divieto del piombo!”

L’Onorevole Pietro Fiocchi, Vicepresidente della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo, lancia un appello al mondo venatorio europeo affinché si unisca per contrastare la proposta di divieto del piombo nelle munizioni da caccia presentata dalla Commissione europea.

Con una serie di lettere inviate alle Associazioni Venatorie dei diversi Stati membri, l’On. Fiocchi ha voluto ricostruire lo stato dell’arte della proposta, sollecitando una mobilitazione a livello europeo per esprimere le preoccupazioni del settore e mettere sotto pressione i rispettivi governi nazionali.

"Uniti si vince" è il cardine dell'appello all'unità dell'On. Pietro Fiocchi.

Va respinto qualsiasi approccio che crei divisioni tra i cacciatori europei. La nostra politica deve saper superare le differenze, rispettando le specifiche culture e i diversi paesaggi, anziché contrapporli l’uno all’altro. Dal Nord al Sud, la nostra forza sta nell’unità. Rafforzando il dialogo tra le nostre associazioni nazionali, possiamo presentarci con una voce sola di fronte alle pressioni delle istituzioni europee”, afferma Fiocchi nelle lettere inviate. E ancora: “Nord o Sud, fucili o cartucce a pallettoni: tutti facciamo parte della stessa comunità. La caccia non è solo un’attività, ma cultura, equilibrio tra uomo e natura, responsabilità sociale. E chi cerca di contrapporre un modello venatorio all’altro mira solo a distruggere la coesione dell’intero settore venatorio.”

Come comunicato anche alle Associazioni Venatorie nazionali nelle lettere a loro indirizzate, l’On. Fiocchi intende costruire un fronte compatto, che coinvolga non solo le associazioni venatorie europee, ma anche una rete ampia di attori politici e istituzionali. La proposta della Commissione è stata portata all’attenzione della NATO e di numerosi membri del Parlamento europeo, al fine di consolidare una maggioranza di blocco contro la proposta di divieto del piombo.

Un’ulteriore lettera, sottoscritta da 18 eurodeputati, è stata inviata il 16 aprile alla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, alla Commissaria all’Ambiente Jessika Roswall, al Commissario per l’Industria Stéphane Séjourné, alla Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea e ai Ministri competenti di ciascun Stato membro. Il documento porta alla loro attenzione le preoccupazioni sulla proposta di bando del piombo, invocando la sospensione della procedura nell’ambito del Comitato REACH.

Uniti si vince non è solo un vecchio slogan, ma il principio cardine con cui dovremmo condurre le nostre battaglie. Quella contro il divieto totale del piombo è una battaglia che porto avanti con costanza sin dall’inizio del mio impegno politico. La Commissione ha continuato a perseguire un approccio ideologico rilanciando di volta in volta con proposte sempre più mirate, che oggi appaiono palesemente orientate a colpire le tradizioni venatorie dei Paesi del sud Europa” conclude Fiocchi, sottolineando che “…negli anni ho risposto puntualmente alle iniziative della Commissione, ma ora più che mai è necessario fare rete, superando ogni possibile divisione territoriale o settoriale, per sensibilizzare le delegazioni degli Stati membri e bloccare definitivamente questa proposta nefasta.”


Per saperne di più, visitate il sito web dell’Onorevole Pietro Fiocchi.