Video: Caccia con il semiautomatico Benelli Colombo

Il fucile semiautomatico Benelli Colombo si presenta come la maggior parte dei prodotti dell’azienda urbinate, un’arma versatile con dei chiari accorgimenti tecnici dedicati a specifiche tipologie di caccia che rendono i vari modelli dedicati. 

Ne è un ulteriore esempio il Benelli Beccaccia Supreme, fucile leggero, dalle caratteristiche ideali per il tiro dinamico ed istintivo nel bosco e nella caccia vagante, ma con canne e strozzature dedicate alla caccia specialistica alla beccaccia. 

In questo caso abbiamo messo concretamente alla prova sul campo il Benelli Colombo, fucile che pur essendo proteiforme, dal peso contenuto e l’ottimo bilanciamento, risulta tecnicamente dedicato alla caccia al colombaccio.

Benelli Colombo con carniere di colombacci
Semiautomatico Benelli Colombo, un fucile calibro 12 dalle linee snelle ed eleganti, versatile ma con accorgimenti tecnici che ne fanno uno specialista da colombacci

È più corretto parlare di cacce al colombaccio, dato che sono varie e tutte diverse le tecniche venatorie dedicate a questo selvatico, rispettivamente adeguate ai vari periodi della stagione in cui questi uccelli si spostano in ambienti e circostanze molto differenti tra loro. 

Le giornate di caccia al colombaccio iniziano infatti alla fine dell’estate nei campi coltivati dove i selvatici stanziali si recano in pastura, e i cacciatori ne attendono l’arrivo in appostamenti temporanei con l’ausilio di stampi e volantini. 

Arriva poi con il mese di ottobre il tempo della migrazione e gli appassionati si trasferiscono sulle altane e negli appostamenti fissi per attendere il passaggio dei branchi anche in questo caso utilizzando tecniche di richiamo che spaziano dai cimbelli ai volantini, alternando tiri al volo di passata ai tiri a fermo per i selvatici che invece sostano in prossimità della tesa. 

Caccia al valico ai colombacci
Con canne da 65 e da 70 cm e relativi strozzatori il Benelli Colombo si adatta a tutte le tipologie di caccia e di tiro al colombaccio
Semiautomatico da caccia Benelli Colombo
Sono diverse le situazioni di caccia ai colombacci e tutte pretendono adattamenti specifici di armi e munizioni a seconda degli ambienti e dei tiri. A tutti gli appassionati Benelli dedica il semiautomatico Colombo

Nel periodo invernale le tecniche più diffuse sono le aste, nei boschi frequentati dai colombacci oppure si torna alla caccia nei campi coltivati. 

Come è facilmente intuibile, ad ogni ambiente e tipologia di caccia corrispondono altrettante variabili di tiro, passando quindi dalle rapide stoccate degli ambienti boscosi in cui la visibilità dei selvatici è istantanea e ridotta, ai tiri mirati alle lunghe distanze nei campi aperti o nei valichi di transito. 

Per ogni differente situazione venatoria Benelli ha progettato soluzioni diverse che trovano un’unica efficiente risposta nel semiautomatico Colombo, sfruttabile con diverse configurazioni di canne e strozzature dedicate. 

Una canna da 65 cm corredata da strozzatore criogenico Wide Shot interno ed intercambiabile da 9 cm, si adatta perfettamente ai tiri alle brevi e medie distanze per la caccia dal palco o con le aste o per tutte le altre tipologie di caccia vagante in cui si rivela necessario un brandeggio più agile ed istintivo, una rosata ampia e ben distribuita. 

La canna da 70 cm assemblata con strozzatore Long Shot può invece essere determinante per le forme di caccia da appostamento, al valico o dal campo, in cui i tiri sui colombacci raggiungono subito distanze ai limiti della portata. 

Prova di tiro con il semiautomatico Benelli Colombo

Benelli Colombo al tiro
Cambiano i cacciatori ma il Benelli Colombo resta il protagonista delle giornate di caccia in cui ha dato prova delle proprie qualità

Noi abbiamo voluto provare il semiautomatico Benelli Colombo in diverse circostanze in cui si potesse dimostrare l’efficacia balistica dell’arma, spostandoci in diverse postazioni in cui i colombacci giungevano a distanze e altezze diverse. 

Ospiti in un appostamento dell’Italia centrale abbiamo avuto modo di effettuare tiri dai palchi centrali in cui i selvatici che curavano il gioco dei richiami arrivavano a distanze comprese tra i 20 e i 30 metri, per poi allontanarci negli appostamenti laterali, comunemente detti “di recupero” in cui con lo strozzatore Long Shot e canna da 70 cm avevamo il compito appunto di recuperare le ultime occasioni offerte dai colombacci in fuga dopo gli spari dei primi appostamenti a distanze mai inferiori ai 40 metri. Per rendere ancor più completa ed esaustiva la prova di questo fucile, abbiamo in più occasioni ceduto il Benelli Colombo ai nostri compagni di caccia. La stessa arma passando per mani diverse non ha smesso di dispensare i suoi gratificanti risultati. 

Calcio del Benelli Colombo
Il sistema di smorzamento del rinculo Progressive Comfort aiuta il cacciatore nel doppiaggio dei colpi favorendo la precisione e la stabilità dell'arma
Canne e strozzatori del fucile Benelli Colombo
Le canne e gli strozzatori Wide Shot e Long Shot del Benelli Colombo sono concepiti per assicurare rosate compatte e ben distribuite nelle brevi e nelle lunghe distanze

La stabilità del Colombo nel doppiaggio dei colpi anche in rapida successione ed il comfort generale nello sparo vengono garantiti dal Progressive comfort, sistema di smorzamento del rinculo e del rilevamento che Benelli ha sviluppato all’interno della pala del calcio in legno. 

In una caccia in cui capita nelle migliori giornate di sparare molti colpi, queste caratteristiche diventano determinanti. 

Le dosi per il calibro 12 dedicate al colombaccio infatti, partono dai 36 grammi per arrivare fino ai 40 e oltre delle cartucce semi magnum. 

Degli intercalari in gel speciale attutiscono gli effetti e le vibrazioni dello sparo, progressivamente in relazione alle cariche sparate, sfruttando anche la morbidezza del calciolo in poliuretano speciale di cui il fucile è dotato. 

La velocità di riarmo è quella del collaudato sistema inerziale con testina rotante. 

Carcassa del semiautomatico Benelli Colombo
La carcassa del Benelli Colombo, con incisione dedicata al selvatico è trattata con finitura opaca antiriflesso per evitare la vista e la diffidenza dei colombacci

Il trattamento opaco della carcassa e delle canne del fucile rendono il Benelli Colombo impercettibile alla vista dei colombacci in arrivo, agevolando notevolmente le azioni del cacciatore che non rischia così di venire scoperto a causa del bagliore delle parti metalliche dell’arma. 

Davvero nulla è stato lasciato al caso da Benelli che ha curato ogni dettaglio di questo fucile elegante nell’estetica, versatile nell’impiego venatorio, dedicato a tutti quei cacciatori appassionati di caccia al colombaccio e non solo che vogliono poter contare sull’affidabilità ed il comfort di un semiautomatico calibro 12. 


Per ulteriori informazioni visita il sito Benelli 

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