Acquisto di armi usate, qualche accorgimento che possa guidare la giusta scelta

Che tu stia cercando il fascino di una doppietta o la precisione geometrica di una carabina rigata, comprare un'arma sportiva usata richiede attenzione ed esperienza. Può rendersi necessario dimenticare per un attimo l'estetica dei legni o la brunitura lucida. Un fucile da caccia oltre ad un oggetto da portare nei piacevoli momenti dedicati alla propria passione è una strumento  che deve garantire sicurezza e funzionalità. Ecco alcuni consigli pratici, divisi per tipologie, per smontare i segreti dell'usato ed effettuare un acquisto consapevole.

La Doppietta: il fascino del vintage e i giochi di bascula

La doppietta è il classico intramontabile, ma è anche l'architettura più sensibile al passare degli anni e delle cartucce. Qui il nemico giurato si chiama "gioco meccanico".

La prova del nove (Senza astina): Prendi la doppietta, smonta l'astina paramano e chiudi il fucile. Impugna il calcio con una mano e le canne con l'altra, poi agita il fucile lateralmente. Se avverti anche solo un minimo rumore metallico o un impercettibile movimento, significa che le chiusure sono lente. Ripristinarle richiede l'intervento di un calcista o di un armaiolo specializzato per sostituire il perno di cerniera o ricaricare i tasselli.

  • La posizione della chiave: guarda la chiave di apertura sul dorso. A fucile chiuso, la chiave deve essere perfettamente in asse o, ancora meglio, leggermente orientata verso destra (per i destrimani). Se la chiave supera il centro e "pende" verso sinistra, significa che i tasselli di chiusura sono ormai usurati.
  • Il suono delle canne: Sgancia le canne dalla bascula, appendile a un dito tramite il gancio di tenuta e colpiscile delicatamente con una moneta o una penna. Devono risuonare come una campana, con un suono limpido e prolungato. Se il suono è sordo , la bindella si sta probabilmente scollando, un difetto invisibile a occhio nudo ma strutturale.

Il Sovrapposto: la geometria delle chiusure e lo stress da pedana

Il semiautomatico è il fucile da caccia più versatile e più sottoposto agli stress meccanici delle componenti. 

Spesso i sovrapposti usati arrivano dal mondo del tiro a volo (Trap o Sporting), il che significa che potrebbero aver sparato decine di migliaia di colpi, molti più di un normale fucile da caccia. I perni di cerniera e i tasselli: apri il fucile e osserva i fianchi interni della bascula e i tenoni sotto le canne. Cerca segni di sfregamento anomalo o bave di metallo. Nei sovrapposti con doppio rampone tipo Boss, controlla lo stato dei "pistoncini" di chiusura troncoconici che escono dalla bascula: se sono arrotondati o segnati, la tenuta è compromessa. La faccia di bascula e i percussori: guarda dove battono i fondelli delle cartucce. Intorno ai fori dei percussori non devono esserci aloni neri scavati (segno di micro-fessurazioni o di inneschi perforati che hanno sfogato gas corrosivi all'indietro) né crateri d'usura. Gli eiettori automatici: fai una prova con due bossoli spenti (salvapercussori). Apri il fucile con decisione, gli eiettori devono scattare all'unisono, con forza ed energia identica. Se uno dei due è pigro, la molla interna o il dente di aggancio sono da sostituire.

Il Semiautomatico: meccanica e depositi carboniosi

Il semiautomatico è il fucile da caccia più versatile e non soffre di giochi di bascula, ma è un concentrato di parti in movimento soggette a usura dinamica.

ComponenteCosa controllareSegno di usura / Pericolo

Sistema a recupero

di gas

La valvola e il pistone all'interno del serbatoio.Croste di carbonio fisse, erosione del metallo o grippaggi.
Sistema inerzialeLa testina rotante dell'otturatore e le guide nel castello.Giochi eccessivi nelle guide in Ergal, fessurazioni sulla testina.
Molla di recuperoLa molla (spesso nascosta nel calcio).Se l'otturatore fatica a tornare in chiusura totale, la molla è snervata.
Tubo serbatoioSuperficie esterna (nei modelli a lungo rinculo come i vecchi Browning o Franchi).Rigature profonde o scalini dovuti allo sfregamento dell'anello freno.

Nei semiautomatici moderni con fusto in lega leggera (Ergal), controlla l'interno del castello dove scorre l'otturatore. Se noti solchi profondi dove la finitura superficiale è saltata esponendo l'alluminio vivo, il fucile ha lavorato male o senza lubrificazione.

La Carabina Rigata: la precisione millimetrica si legge dentro la canna

Nelle carabine sia bolt action sia automatiche l'elemento più importante per la precisione del tiro è la perfetta conservazione e manutenzione della rigatura della canna. 

Nelle armi a canna rigata (bolt-action o semiautomatiche da battuta), l'estetica conta relativamente se la canna è usurata. Qui le tolleranze si misurano in centesimi di millimetro. Erosione del cono di forzamento: È la zona subito dopo la camera di cartuccia, dove la palla prende la rigatura. È il punto più stressato dal calore dei gas. Se guardandoci dentro (magari aiutandoti con una penna luminosa o un boroscopio) la rigatura appare arrotondata, quasi cancellata, o la superficie sembra presentare delle micro crepe, la carabina avrà perso gran parte della sua precisione originaria. La volata: Guarda l'estremità della canna da dove esce il proiettile. Lo sbocco della rigatura deve essere geometricamente perfetto. Se ci sono colpi, graffi o bave (spesso causati da pulizie eseguite male con scovolini metallici inseriti dalla volata), il flusso dei gas destabilizzerà la palla all'uscita, allargando le rosate. I piani di chiusura dell'otturatore: Estrai l'otturatore e osserva i tenoni in testa. L'usura deve essere simmetrica. Se solo uno dei tenoni mostra segni di contatto con la culatta, significa che l'otturatore lavora storto, compromettendo la precisione e la sicurezza sotto pressione.

Il Check-list universale prima di firmare

L'ispezione della canna (A specchio): Guarda dentro le canne rivolte verso una fonte di luce. Devono essere speculari. Ombre, camolature (piccoli forellini scuri causati dalla vecchia polvere nera o da inneschi corrosivi non puliti) o peggio, un leggero anello gonfio, indicano che la canna è da scartare. I legni: Controlla l'innesto del calcio sulla bascula. Se ci sono crepe nel legno in quel punto, l'arma è pericolosa; sotto il rinculo, il legno potrebbe cedere del tutto. Attenzione anche all'olio in eccesso che impregna il legno ammorbidendolo e rendendolo fragile come spugna.

I punzoni del Banco di Prova: Verifica che siano presenti i punzoni di prova legali (es. il punzone del Banco Nazionale di Prova di Gardone Val Trompia). Se l'arma ha subito modifiche artigianali o non è punzonata per le polveri moderne (o per l'acciaio, se intendi usarla in zone umide), potresti acquistare un'arma non regolare o insicura.

Andare a caccia dell'usato richiede pazienza. Non esitare a chiedere all'armiere di smontare l'arma e, se possibile, chiedi sempre una prova di sparo al tunnel. Un fucile che calza bene e che supera l'esame della meccanica potrà accompagnarti  nei boschi per molti anni ancora.

Nei fucili a canna liscia vanno osservate bene le anime interne per valutarne le possibili imperfezioni dovute a residui di piombo e gas di sparo.

La prova dello svitamento dello strozzatore

Chiedi sempre al venditore la chiave originale e svita lo strozzatore davanti a lui.

  • Se lo strozzatore è bloccato e non si muove, fermati. Potrebbe essere grippato a causa della ruggine o dei gas che hanno trafilato. Estrarre uno strozzatore grippato richiede spesso l'intervento di un'officina meccanica con estrattori conici o liquidi sbloccanti professionali, e c'è il rischio concreto di rovinare la canna.

L'ispezione della sede e del filetto

Una volta estratto il tubetto, pulisci la sede interna della canna con uno straccio e osserva:

  • L'integrità dei filetti: I filetti all'interno della canna e quelli esterni sullo strozzatore devono essere nitidi, continui e senza bave. Se vedi filetti consumati o schiacciati, lo strozzatore rischia di essere espulso violentemente al primo sparo, distruggendo la volata.
  • Lo scalino di sicurezza (La sede di battuta): All'interno della canna, subito prima dell'inizio del filetto, c'è uno scalino dove va a battuta lo strozzatore. Questa giunzione deve essere geometricamente perfetta. Lo strozzatore, quando è avvitato a fondo, deve trovarsi leggermente sotto il livello dello scalino interno (frazione di millimetro). Se sporge anche di pochissimo verso l'interno, il borra o i pallini impatteranno contro lo strozzatore durante il passaggio, strappandolo via o gonfiando la canna.

La coassialità

Guarda la canna dalla volata, ovviamente aperta e scarica,  con lo strozzatore montato. Il foro dello strozzatore deve essere perfettamente concentrico rispetto al foro della canna. Se noti un disallineamento cioè lo strozzatore verte leggermente da un lato, la filettatura è stata probabilmente male eseguita e quel fucile non sparerà mai dritto, ma è un evento piuttosto raro. Un dettaglio che può sembrare scontato ma vale la pena ricordare ai neofiti che utilizzano munizioni in acciaio obbligatorie in molte zone umide; è bene verificare che gli strozzatori intercambiabili abbiano la dicitura "Steel Shot" o che la strozzatura fissa non sia superiore a 3 stelle.