
Presentata sul mercato nordamericano da poche settimane, la SIG Sauer P211, disponibile in versione Full-size e Carry è una pistola semiautomatica che porta il nome di uno dei grandi produttori europei, ma che nel DNA appartiene completamente al nuovo Mondo.
È infatti basata su un fusto bifilare composito di tipo 2011, ovvero l’evoluzione ad alta capacità di quello immaginato da John Moses Browning per la Colt 1911. Inizialmente concepito negli anni Novanta per le pistole da tiro IPSC, il fusto 2011 si è fatto apprezzare anche su armi da servizio e difesa personale e la SIG Sauer P211 appartiene a quest’ultimo segmento di mercato.
SIG Sauer P211, una bifilare in due versioni

La SIG Sauer P211 è proposta in versione Full-size, con canna da 5” (127 millimetri) della e Carry con canna da 4,2″ (107 millimetri). Annunciata anche una versione GPO con canna da 4,4 pollici e compensatore Mach 3D.
Le SIG Sauer P211 Full Size e Carry condividono l’interfaccia per ottica SIG-LOC PRO, integrata nel carrello. Questo sistema prevede il fissaggio dal basso delle ottiche dedicate e cinque punti di contatto tra ottica e carrello, una soluzione studiata per assicurare un collegamento rigido e mantenere la taratura sotto le sollecitazioni del rinculo.
Entrambe le pistole nascono quindi predisposte per il punto rosso, conservando anche gli organi di mira metallici. Come molti modelli SIG Sauer destinati alla difesa e al servizio, la P211 monta un set di mire costituito da un mirino XRAY3 Day/Night pensato per essere visibile sia di giorno sia al buio: un anello verde ad alto contrasto facilita la mira con luce diurna, mentre un inserto al trizio emette luce autonomamente, senza batterie, in condizioni di scarsa illuminazione. La tacca di mira è invece priva di riferimenti.

Alla base dei due modelli troviamo un fusto in lega di alluminio associato a un modulo impugnatura in polimero. Questa aiuta a ridurre il peso e caratterizza entrambe le configurazioni della piattaforma P211.
Il carrello è in acciaio inossidabile, con finitura Nitron nelle versioni nere.
Le varianti Coyote adottano invece una finitura Cerakote e un’impugnatura nella stessa tonalità. Comune è anche il calibro 9mm Luger, alimentato attraverso caricatori in acciaio da 17 o 21 colpi. Le configurazioni standard statunitensi comprendono un caricatore da 17 colpi e due da 21. Il gruppo di scatto funziona esclusivamente in singola azione, il grilletto presenta una superficie di appoggio piatta e una struttura scheletrata. Entrambi i modelli dispongono di sicura manuale e comandi ambidestri.
Sul sottofusto (in inglese dust cover) troviamo l’ormai onnipresente slitta Picatinny 1913 che permette il montaggio di accessori compatibili. Le canne sono bull barrel (ad alto spessore) in acciaio al carbonio, prive di filettatura in volata.
La Full Size monta una canna da 127 mm, mentre quella della Carry misura 106,7 mm. La lunghezza complessiva passa così da circa 216 mm della Full Size a 193 mm della Carry. Il peso con caricatore, nelle versioni senza ottica, è rispettivamente di circa 1.006 e 938 grammi.


SIG Sauer P211 Full Size e Carry, scheda tecnica e prezzo
Modello: | P211 Full size/Carry |
Calibro: | 9mm Luger |
Capacità caricatore: | 21/17 colpi |
Fusto: | in lega di alluminio, con modulo impugnatura in polimero |
Azione: | solo singola (SAO) |
Lunghezza canna: | 127 mm (5 pollici) / 106,7 mm (4,2 pollici), bull barrel |
Organi di mira: | mirino XRAY3 e tacca fissa nera |
Predisposizione per ottica: | sì, con impronta SIG-LOC PRO |
Finitura: | Nitron sul carrello nella versione nera; Cerakote nella versione Coyote |
Peso: | circa 1005/938 grammi, con caricatore |
Prezzo: | non dichiarato |
Per il momento non è ancora stato ufficialmente comunicato un prezzo per le pistole della serie P211, ma non appena lo scopriremo, aggiorneremo la nostra scheda tecnica. Un motivo in più per restare sintonizzati con all4shooters.










