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Ladies International Grand Prix: l’altra metà del cielo in pedana a Todi

Il Ladies International Grand Prix nasce dall’iniziativa della Campionessa Europea Ylva Jansson, svedese.

La prima competizione ebbe luogo ad Uppsala, in Svezia, nel settembre del 1988 con partecipanti provenienti da Inghilterra, Scozia, Irlanda, Germania e Svezia. Da quell’anno in poi, ogni edizione vede l’aumento progressivo del numero delle tiratrici e delle nazioni partecipanti.

 

La proposta è quella di unire l’esperienza dello skeet olimpico con coloro le quali hanno iniziato da poco a cimentarsi in questo sport. Fondamentale è che l’alta qualità sportiva sia accompagnata da un’atmosfera amichevole e di scambio culturale.

Tiro a volo: Ladies International Grand Prix a Vienna

Tiratrici al Ladies International Grand Prix
Le tiratrici italiane Chiara Costa, Elisa Germoni e Giulia Basso.

La competizione prevede 125 piattelli per ogni partecipante (divisi in due giornate di gara) + la finale a 60 piattelli riservata alle migliori sei tiratrici del gruppo A e le sei del gruppo B.

Le due categorie sono così determinate: le tiratrici che hanno preso parte recentemente, per conto del proprio paese, ad un Campionato Europeo, Mondiale o ad una Coppa del Mondo, sono qualificate come categoria A. Quelle atlete che invece non hanno mai rappresentato la propria nazione oppure lo hanno fatto più di 5 anni prima, possono sparare nella categoria B. Per quanto riguarda la squadra, essa viene composta da due tiratrici del gruppo B ed una di quello A; poiché non sempre sono presenti tre tiratrici dello stesso paese, si è deciso per un sorteggio. In questo modo viene favorito anche lo scambio e l’integrazione socioculturale fra le diverse nazioni.

Podio gruppo A del Ladies International Grand Prix
Il podio del gruppo A.
Finaliste gruppo B al Ladies International Grand Prix
Le finaliste del gruppo B.

In questo 2018 la manifestazione ha avuto luogo nella città d’arte di Todi dal 27 giugno al 1 Luglio.

L’elegante Tiro a Volo Umbriaverde, perfettamente organizzato per l’occasione da Ferdinando Rossi, Giuliano e Andrea Proietti, e con la collaborazione delle preziose Manila Marta e Chiara Proietti, ha ospitato questa edizione della competizione in rosa.

Stefano Sebastiani, esperto direttore di tiro e coordinatore di numerose gare della Fitav, ha gestito in maniera precisa e rapida le diverse giornate di gara, permettendo un perfetto svolgimento della stessa nei tempi previsti.

La competizione è stata caratterizzata da giornate di sole e temperature sopra i 30°, caratteristica particolarmente apprezzata dalle tiratrici islandesi, che hanno approfittato di ogni pausa per trascorrere il tempo libero nella piscina all’aperto della struttura ospitante.  

 

La classifica del gruppo B ha visto primeggiare l’italiana Elisa Germoni, che con 100/125 + 40/60 di finale, si è aggiudicata l’oro. L’argento è andato alla svedese Maria Oloffson, mentre il bronzo all’islandese Dagny Hinriksdottir.

 

Quella del gruppo A, invece, ha visto al primo posto l’azzurra Chiara Costa con 114/125 + 50/60 di finale, al secondo la svedese Helga Johannsdottir e al terzo l’italiana Giulia Basso.

 

In ricordo della competizione, tutte le tiratrici a premio ricevono una medaglia offerta dalla Fitav e una medaglia o coppa sponsorizzate dalla Beretta; inoltre le prime classificate delle due categorie e la migliore della Junior conquistano un trofeo sul quale ogni anno viene inciso il nome della vincitrice, la sua nazione e il punteggio conseguito. Questi due trofei vengono tramandati ormai da 29 anni e proseguiranno il loro cammino verso la 30° edizione del 2019.

Ladies International Grand Prix: finaliste e premiazione

Prove di tiro al Ladies International Grand Prix
Prove di tiro con le carabina Sako e Tikka.
Premiazione al Ladies International Grand Prix
Premiazione a squadre.

A conclusione della seconda giornata di gara, si è svolta quindi la cerimonia di premiazione con le bandiere e l’inno nazionale, caratteristico del Paese delle due campionesse del Ladies di quest’anno.

Al termine della cerimonia floreale, accompagnato dall’inno ufficiale “Hand in hand” cantato dalle tiratrici, disposte in circolo e tenendosi per mano, come nella tradizione ormai consolidata dell’evento, si è svolto il rito ufficiale del Ladies Grand Prix: il passaggio della bandiera dalle mani delle rappresentanti italiane Chiara Costa, Elisa Germoni e Giulia Basso a quelle delle rappresentanti dell’Islanda Helga Johannsdottir e Dagny Hinriksdottir; in questo modo è stata ufficializzata la sede che ospiterà il Ladies International G.P. nel 2019: sarà la splendida Reykjavik ad accogliere questa ormai famosa competizione di skeet al femminile. Tale premiazione è stata arricchita in seguito, con la cena di gala, dalla presenza di sponsor che hanno letteralmente “riempito” le valigie delle partecipanti con prodotti tipici, attrezzature sportive, borse, cartucce ed abbigliamento di vario genere.

Fra le ditte sponsor spiccano Fiocchi e Beretta, che da anni ormai seguono le tiratrici di skeet in questa avventura internazionale.

La Fiocchi ha interamente sponsorizzato l’evento, fornendo le cartucce per tutte le tiratrici, sia per i tiri di prova che per lo svolgimento della gara, e le magliette ricordo dell’evento, cosa ormai abituale negli ultimi anni.

La Beretta si è occupata delle premiazioni: coppe, medaglie, gadget e abbigliamento premio destinati alle tiratrici.

Un ringraziamento speciale va ad Aldo Lovazzani (Beretta), Mirco Cenci (Fiocchi) e Roberto Sparnaccini (CONI - Fiocchi), senza i quali tale manifestazione non avrebbe avuto lo stesso valore. 

Tiratrici islandesi al Ladies International Grand Prix
Le tiratrici islandesi hanno apprezzato il panorama dell'Umbria.

Caratteristica di questa competizione è proprio l’affiancarsi della gara tecnica con lo scambio socioculturale fra nazioni. A questo proposito, ogni anno il paese ospitante si preoccupa di organizzare delle visite ed attività che permettano al massimo la conoscenza dei luoghi in cui si svolge l’evento.

Per questa ragione, al termine del giorno degli allenamenti ufficiali, le ragazze sono state invitate a partecipare alla degustazione di vini della tipica cantina Rossobastardo della zona umbra.

 

Il secondo giorno, al termine dei primi 75 piattelli, si è svolto un breve corso di rianimazione e manovre salvavita rivolto alle partecipanti, ed in seguito è stato possibile per le stesse usufruire della SPA del centro polivalente di Umbriaverde.

Ladies International Grand Prix, brindisi delle tiratrici 
Il brindisi delle tiratrici nelle cantine Rossobastardo.
Stefano Accalai assistenza tecnica Beretta
Stefano Accalai responsabile della assistenza tecnica Beretta sul campo.

Al termine della seconda giornata invece, le tiratrici si sono spostate sul campo di tiro di Piancardato (in concomitanza con lo svolgimento dell’Europeo di Tiro Combinato), dove, grazie alla collaborazione con la Beretta, hanno potuto provare le carabine Sako e Tikka. 

Con l’aiuto di alcuni tecnici (Fausto Massolo, Saverio Patrizi e Carlo Alberto Tolettini), tutte le partecipanti hanno potuto provare un differente tipo di “tiro”, scoprendo quindi uno sport diverso e scambiandosi opinioni e consigli su questa nuova esperienza.


Il Ladies Grand Prix propone infatti un confronto agonistico, ma costituisce essenzialmente un momento di aggregazione.

Di fondamentale importanza e da sottolineare il sostegno di questa azienda, che ha messo inoltre a disposizione il camper per l’assistenza tecnica. Stefano Accalai ha infatti provveduto alla riparazione e manutenzione dei fucili Beretta di tutte le tiratrici che hanno partecipato al Ladies Grand Prix.

 

L’appuntamento per tutti gli appassionati di tiro a volo e di questa competizione sarà per il prossimo agosto 2019 nella nordica Islanda!

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