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Seconda coppa del Mondo di tiro a volo - Al Ain 2019

Silvana Stanco ancora sul podio, è di bronzo ad Al Ain

Silvana Stanco e Albano Pera
Silvana Stanco e Albano Pera.

La portacolori delle Fiamme Gialle Silvana Stanco si era già messa in evidenza vincendo i due Gran Premi Internazionali preparatori della stagione agonistica, ovvero quello del Marocco e quello del Qatar, e in questa Coppa del Mondo ha centrato il suo quarto podio consecutivo. Entrata in finale con il dorsale numero due grazie al punteggio di 121/125 +3, l’azzurra ha guidato la classifica provvisoria fino alla prima eliminatoria, ma qualche incertezza di troppo nella serie decisiva l’ha messa in condizione di rincorrere la francese Carole Cormenier e la britannica Kirsty Barr, poi rispettivamente d’oro con 44/50 e d’argento con 41/50, e di doversi “accontentare” della medaglia di bronzo con 33/40. Per la Cormenier e la Barr in premio anche le Carte Olimpiche per Tokio 2020. “Mi sono allenata bene per questa gara, grazie anche alla buona preparazione invernale ed ai test internazionali che abbiamo fatto all’inizio dell’anno. Questa settimana ho avuto qualche problema con il campo e non è stato facile prendere le misure, ma ce l’ho fatta – ci ha confessato subito dopo la premiazione – Sono contenta di questa medaglia ed ora mi concentrerò sulla prossima Prova di Coppa del Mondo in Korea dove spero di fare ancora meglio”. 

Podio Mix Team
Il podio del Mixed Team.

Quarta Jessica Rossi. La poliziotta di Crevalcore (BO), Campionessa Olimpica di Londra 2012 e vincitrice della Coppa del Mondo di Acapulco (MEX) meno di un mese fa, ha strappato un biglietto per la corsa alle medaglie con lo spareggio e con 120/125 +4 è partita in quinta posizione. Anche lei, esattamente come la compagna di squadra, è stata tra le migliori fino alla prima eliminatoria ed ha esitato un po’ nella fase successiva. Purtroppo la sua corsa alle medaglie si è fermata appena prima del podio con il punteggio di 27/35. Lontana dalla vetta della classifica Maria Lucia Palmitessa (Fiamme Oro) di Monopoli (BA), che con 116/125 non è salita oltre la ventiquattresima piazza. Buona la prestazione di Erica Sessa (Fiamme Oro) di Cava de’ Tirreni (SA), in gara tra gli MQS (i tiratori che devono acquisire esperienza in campo internazionale). La Campionessa Europea e Mondiale Juniores del 2018 ha chiuso le cinque serie con un lodevole 119/125. “Due tiratrici in finale che chiudono in terzo e quarto posto è un buon risultato – ha commentato il Direttore Tecnico Albano Pera – Sia Silvana (Stanco), a cui faccio i miei complimenti per la medaglia, sia Jessica (Rossi) mi hanno confermato di essere in buona forma, sia tecnica sia psicologica. Qualcosina in più mi aspettavo da Maria Lucia (Palmitessa), ma c’è tutto il tempo per migliorarsi. Bene Erica (Sessa) tra le MQS, come debutto in una Coppa del Mondo il 119/125 con cui ha concluso le rende onore”.

Glasnovic vince nel Trap Maschile

Il Campione Olimpico in carica ha dominato le qualifiche con un perfetto 125/125 e nella finale ha avuto come avversario più agguerrito il thailandese Savale Sresthaporn. Al termine dei 50 piattelli regolamentari i due si sono trovati appaiati sul punteggio di 47 e solo lo spareggio ha consegnato l’oro al croato, la medaglia d’oro e la qualificazione per Tokio 2020 con +9. All’avversario sono andati l’argento e l’altro pass olimpico in palio con +8, mentre sul terzo gradino si è accomodato il tedesco Paul Pigrosh, bronzo con 34/40. Finale mancata dal terzetto azzurro. Ad andarci più vicino è stato Simone Lorenzo Prosperi (Fiamme Oro) di Artena (RM). Chiusa la quarta serie con lo score di 97/100, il vincitore della Coppa del Mondo di Tucson dello scorso anno non ha trovato la serie perfetta che gli avrebbe permesso di rientrare nel gruppo di tiratori che ha spareggiato con 122. Il suo 23/25 conclusivo lo ha portato al totale di 120/125 in trentottesima posizione assoluta. In quarantunesima con 119/125 ha chiuso Erminio Frasca (Fiamme Oro) di Priverno (LT), sesto qualificato ai Giochi Olimpici di Pechino 2008; mentre il quattro volte medagliato olimpico e quattro volte Campione del Mondo Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre) di Vercelli si è fermato in cinquantatreesima con 118/125. Per niente soddisfatto il Direttore Tecnico Albano Pera “Sono abbastanza deluso dei risultati dei ragazzi. Sinceramente non mi aspettavo dei risultati così distanti dalle finali. Erano tutti preparati molto bene e lo avevamo riscontrato negli allenamenti condotti qui sui campi. Purtroppo nessuno di loro è stato bravo a gestire la tensione della gara ed i 25 sono stata merce rara. L’approccio alla competizione è stato sbagliato, bisogna essere più attenti, determinati e consapevoli delle nostre capacità. Anche se delusi, dobbiamo guardare con estrema fiducia ai prossimi appuntamenti allenandoci sotto tutti gli aspetti: psicologico, fisico e tecnico, perché le capacità sono patrimonio dei nostri atleti”.

Nel Mixed di Trap ancora una medaglia di Bronzo per Stanco, stavolta insieme a Pellielo

Giovanni Pellielo e Silvana Stanco, bronzo nel mixed Team.
Giovanni Pellielo e Silvana Stanco, bronzo nel mixed Team.

La finanziera, già bronzo nella gara individuale, prosegue la serie consecutiva di podi e lo fa con il super blasonato rappresentate della Polizia Penitenziaria, Johnny Pellielo. I due hanno centrato l’ingresso in finale con un buon 142/150 (+1), che gli è valso il dorsale numero cinque, ed hanno poi tirato la volata al podio assicurandosi il bronzo con il punteggio di 35/40 ed arrendendosi solo ai colleghi tedeschi Katrin Quooss e Paul Pigorsch, oro con 47/50, ed a quelli statunitensi, Ashley Carrol e Walton Eller, d’argento con 46/50. Solo ventiduesima la coppia formata da Jessica Rossi (Fiamme Oro) ed Erminio Frasca (Fiamme Oro) con 137/150. “È stata una gara impegnativa e non facile – ha commentato il Direttore Tecnico Albano Pera – Bravi Silvana e Johnny per essere riusciti a salire sul podio. Torniamo in Italia con due medaglie di bronzo e ci prepariamo con serietà e impegno per la prossima Coppa del Mondo, in programma a Changwon (KOR) dal 7 al 18 maggio”. 

Nello Skeet Femminile c’è solo e sempre la Rhode

La statunitense Kimberly Rhode ha vinto anche la seconda Prova di Coppa del Mondo di Skeet Femminile. Dopo l’oro centrato ad Acapulco lo scorso mese, la tre volte Campionessa Olimpica è salita in cattedra anche negli Emirati Arabi e, dopo essere entrata in finale con uno spareggio, con 53/60 ha messo in riga la cilena Francisca Crovetto, d’argento con 52/60, e la cipriota Andri Eleftheriou, di bronzo con 41/50. A quest’ultima e alla polacca Aleksandra Jarmolinska sono andate le due carte olimpiche in palio. Occasione persa purtroppo per un soffio da Diana Bacosi. La portacolori dell’Esercito italiano era stata tra le migliori della gara ottenendo uno score di 96/100 e la seconda posizione provvisoria. Purtroppo la Campionessa Olimpica di Rio 2016 si è trovata a sparare la quinta serie in ultima batteria, accompagnata da un forte vento che ha inciso negativamente sul risultato di quest’ultima. Terminata la serie con il parziale di 21/25 ed il totale di 117/125, si è trovata fuori dallo spareggio di ingresso in finale e si è dovuta accontentare della quattordicesima piazza. Quarantaseiesima con 109/125 Simona Scocchetti (Esercito) di Tarquinia (VT). Ferma ai blocchi di partenza Katiuscia Spada (Fiamme Oro) di Fabro (TR), bloccata da un piccolo problema di salute che le ha impedito di disputare la gara. “Peccato per Diana (Bacosi). Era in forma ed ha sparato bene fin dagli allenamenti. Purtroppo l’ultima serie ha pregiudicato tutto. Sottotono Simona (Scocchetti)” ha commentato il Tecnico Andrea Filippetti, che ha aggiunto “Restiamo concentrati sul nostro obiettivo, la qualificazione olimpica. Avremo altre occasioni per strappare i biglietti per il Giappone e faremo di tutto per farlo”.

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