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Giochi mondiali militari di Wuhan 2019

Dieci i tiratori convocati dallo Stato Maggiore della Difesa per far parte del contingente di oltre trecento elementi che hanno rappresentato le nostre Forze Armate nelle diverse discipline dei Giochi Mondiali Militari che quest'anno si sono svolti a Wuhan, nel centro della Cina.

Argento per la Caporuscio e bronzo per Resca

Le gare di Fossa Olimpica del settimi Giochi Mondiali Militari si sono concluse con tre medaglie per l’Italia: due individuali e una a squadre. Argento per Federica Caporuscio, bronzo per Daniele Resca e ancora argento per il team delle azzurre.

Il podio dello Skeet a squadre
Il podio dello Skeet a squadre con gli italiani sul terzo gradino.

Per quanto riguarda la classifica Maschile, il carabiniere di Pieve di Cento (BO) è entrato in finale con uno spareggio a quattro per tre posti grazie al punteggio di 120/125 (+3) e nella corsa alle medaglie si è guadagnato il terzo posto con 33/40 alle spalle del polacco Woitasiewicz, oro con 43/50, e del russo Alexei Alipov, argento con 42/50. Fuori dalla finale il capitano della squadra azzurra Antonino Barillà (Marina Militare) di Villa San Giuseppe (RC), decimo con 118/125 e due piattelli di ritardo rispetto al punteggio necessario per spareggiare per l’ingresso al round decisive; Massimo Croce (Aeronautica Militare) di Guidonia, solo trentacinquesimo con 104/125. Medaglia sfiorata nella gara a squadre. Gli azzurri si sono piazzati al quarto posto dopo Cina, Polonia e Russia.

Per quanto riguarda la classifica femminile, con l’argento è stata premiata la prova di Federica Caporuscio. La carabiniera romana, tornata in pedana dopo la gravidanza, ha dimostrato di avere le carte in regola per competere ad altissimi livelli qualificandosi per la finale con lo score di 115/125 e poi meritandosi la piazza d’onore con 39/50 nel duello contro la cinese Qingnyan Li, d’oro con 43/50. Sul podio anche la cinese Weyun Deng, medaglia di bronzo con 30/40. Ai piedi del podio, invece, si è arrestata la corsa alle medaglie di Alessia Iezzi, anche lei carabiniera ma di Manoppello (PE), rientrata tra le migliori sei con il punteggio di 118/125 +0 e poi quarta con 26/35. Nona Isabella Cristiani (Marina Militare) di San Giuliano Terme con lo score di 109/125.

Con un altro argento è stata premiata anche la prova a squadre delle nostre tiratrici, salite sul secondo gradino del podio alle spalle delle avversarie cinesi e davanti a quelle russe, rispettivamente prime e terze.

Successivamente si è consacrata Campione del Mondo la coppia Alessia Iezzi – Daniele Resca. Il duo azzurro ha avuto accesso al gold medal match qualificandosi al primo posto con il punteggio di qualifica pari a 142; l’altra coppia azzurra formata da Federica Caporuscio – Antonino Barillà si è guadagnata la finale più prestigiosa con il punteggio di 138/150 dopo aver spareggiato con il team russo. La finale ha visto Resca e Iezzi mettersi al collo la medaglia d’oro battendo i colleghi Barillà – Caporuscio con il risultato di 36/50 contro 35/50. Terzo posto per i russi Aleksei Alipov - Iuliia Tugolukova, i quali hanno battuto con 43 su 50 la coppia cinese costituita da Yu Xiaokai e Li Qingnian nel bronze medal match. 

Ciccotti medaglia d’argento ai Giochi. Il Carabiniere romano di bronzo a squadre con Andreoni e Fuso

La settima edizione dei Giochi Mondiali Militari regala all’Italia altre due belle medaglie con lo Skeet Maschile: una d’argento individuale ed una di bronzo a squadre. A mettersi al collo l’argento è stato il romano Cristian Ciccotti, portacolori dell’Arma dei Carabinieri, salito sul podio alle spalle del cinese Yang Wang e davanti al russo Astakov.

Entrato in finale dopo un emozionante spareggio che lo ha visto opposto ad altri cinque tiratori per un solo posto nel round decisivo, l’azzurro ha da subito messo in chiaro che la sua intenzione era quella di salire sul podio e, superate le eliminatorie con lucidità e freddezza, si è trovato a duellare con Wang, leader incontrastato di tutta la competizione, per l’oro e l’argento.

Alla fine il cinese si è guadagnato l’oro con 56/60, nuovo record dei campionati, ed al nostro è rimasto l’argento con 54/60. Fuori dalla finale per pochissimo il marchigiano Valerio Andreoni (Esercito) di Palombina Nuova (MC), dodicesimo con 119/125 ed un solo piattello di ritardo rispetto allo spareggio di ingresso, e l’umbro Emanuele Fuso (Esercito) di Spello (PG), diciottesimo con 118/125.

Per loro è arrivato, però, il bronzo a squadre con il totale di 357/375 alle spalle di Russia e Finlandia, rispettivamente d’oro con 364 e d’argento con 360.

Fuori dalla finale anche Simona Scocchetti al femminile. L’azzurra di Tarquinia, portacolori dell’Esercito italiano, non ha superato il muro del 23/25 e con il totale di 112/125, non è salita oltre la undicesima posizione. Vince la gara di skeet femminile Xiaoyao CHEN (CHN) con 122/125 e 55/60 in finale. Argento per Yufei CHE (CHN) 117/125 (+1) e 53/60, bronzo per Anastaisa KRAKHMALEVA (RUS) 121/125 e 45/50.

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