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Delta Optical Titanium 8x56: entry level di gran classe

Coperture di obiettivi e oculari del binocolo Delta Optical Titanium 8x56
Le coperture di obiettivi e oculari del Delta Titanium sono agganciate allo scafo ottico e non possono essere perse.

La Polonia ha una consistente tradizione nella realizzazione di lenti di qualità e apparecchiature ottiche. Anche a non voler considerare una tradizione che dalla FOS del 1898 con i suoi obiettivi aplanatici, avanzatissimi per l’epoca, si estende fino ai microscopi di PZO – ho alcuni loro obiettivi montati su stativi Zeiss e ne sono davvero soddisfatto – se la Optores di Rzeszów produttrice, con controlli maniacali su ogni singolo elemento ad ogni singolo passaggio di lavorazione, di lenti di altissima qualità ivi inclusi vari eccellenti tripletti apocromatici, è stata acquistata da un’azienda di altissima tecnologia come Oerlikon Balzers, un motivo ci sarà pur stato. Ecco perché quando mi trovo di fronte a un’ottica che proviene dalla Polonia la esamino sempre con attenzione. Questa volta si tratta di un luminoso binocolo 8x56, chiamato Titanium , in cui il numero di ingrandimenti consente il maneggio senza necessità di appoggi anche per osservazioni di una certa durata mentre il diametro – 56 millimetri – della lente frontale consente una pupilla d’uscita di sette millimetri, perfetta per un ventenne e persino eccessiva per chi, come me, i vent’anni li ha già compiuti più volte. La struttura dello strumento è con prismi a tetto e il disegno ci dice che sono prismi Schmidt-Pechan, perché se fossero prismi di Abbe-Koenig lo scafo ottico dovrebbe essere più lungo.

Delta Optical Titanium 8x56: dettagli e caratteristiche

Delta Optical Titanium 8x56 indicazione degli ingrandimenti
L’indicazione dell’ingrandimento e del diametro dell’obiettivo è riportata chiaramente.

La risolvenza sui piccoli dettagli dice che i prismi sono stati trattati per la correzione di fase, un procedimento scoperto nel 1988 da Adolf Weyrauch della Zeiss e ormai applicato da molti buoni costruttori. Per la verità i binocoli Hensoldt del 1900 sono eccellenti anche senza la correzione di fase, ma usano prismi Abbe-Koenig, con due riflessioni e due passaggi aria-vetro in meno, e la costruzione è sublime. La stessa nitidezza ci dice anche che l’angolo di 90 gradi delle due facce che formano il tetto ha una tolleranza inferiore ai due secondi d’arco. Si tratta di 1/1800 di grado: se pensate che tra le 12 e l’una del vostro orologio l’angolo è di 30 gradi siamo a 1/54000 di quell’angolo. Una bella precisione, non c’è che dire. Per valutare la risolvenza, in assenza della stella Siemens, c’è un metodo molto empirico ma che rende l’idea. È quello di appendere al muro un testo ben stampato su buona carta e misurare la distanza massima alla quale si riesce a leggerlo. Dopo di che ci si pone ad una distanza pari a quella appena verificata, moltiplicata per gli ingrandimenti del binocolo, e si prova a leggere. Se ci si riesce, va tutto bene; in ogni caso se lo scritto appare meno nitido ce ne si accorge subito.

Delta Optical Titanium 8x56 estrazione pupillare
L’estrazione pupillare del Delta 8x56 Titanium è decisamente estesa. La regolazione diottrica si attua con facilità.

Stabilito che la nitidezza c’è e il micro-contrasto è più che buono, esaminiamo il resto. Vogliamo incominciare con cattiveria? Facciamolo: prova del lampione. Superata a pieni voti. Benché guardando l’interno del binocolo dal lato dell’obiettivo e usando una torcia elettrica non si vedano superfici vellutate o flocculate, non ci sono riflessioni interne. Suppongo che la forma dello scafo ottico, scampanata, aiuti molto in questo senso. Non ho rilevato aberrazione sferica che d’altra parte, in un binocolo, è naturalmente compensata dalla non planeità della retina che introduce un’aberrazione di segno contrario. La curvatura di campo non è stata completamente eliminata, ma è lasciata in parte in quanto si evita l’effetto “mare in tempesta con onde anomale” quando si esplori in velocità il bordo di un bosco da un lato all’altro. Il coma non interessa chi non fa osservazioni astronomiche e occorre impegnarsi con molta attenzione per cogliere una leggerissima distorsione a cuscinetto. A caccia, tutto questo non ha importanza. C’è, e si vede, l’aberrazione cromatica che appare evidente osservando qualcosa contro lo sfondo di un cielo sereno e appare in misura davvero notevole se si osservi qualcosa, in quelle condizioni, quasi contro sole cioè a un angolo inferiore ai 30 gradi rispetto alla direzione del sole. Il Delta Titanium 8x56 non è adatto per l’osservazione degli uccelli in volo. Ma per il cacciatore va benissimo . Non mi è mai successo di vedere un camoscio che volasse, e quelle pochissime volte che è salito in cresta si è affrettato a scenderne, per cui l’osservazione in quasi controluce è qualcosa che il cacciatore non affronta praticamente mai. In compenso, ho rilevato una simile aberrazione cromatica in cannocchiali da puntamento di categoria premium e di costo davvero molto elevato. In marchi che vanno per la maggiore e con prezzi nell’ordine dei 1000-1200 Euro, l’aberrazione cromatica è pari a quella rilevata qui, con la differenza che nel nostro caso il prezzo al pubblico del Delta Titanium 8x56 è di 375 Euro IVA compresa , cioè tre volte meno di ottiche con cui questo binocolo se la gioca alla pari. Per l’uso che ne fa l’escursionista o il cacciatore, verosimilmente questo binocoli rappresenta il miglior acquisto possibile nella sua classe di prezzo e credo anche in quella immediatamente superiore. Chi deve osservare per molte ore al giorno, in situazioni con forti contrasti di luce, avrà probabilmente bisogno di qualcosa di diverso, ma per ottenere un buon risultato deve rassegnarsi a spendere sei-sette volte di più. E non tutti i portafogli ci arrivano.

Scheda tecnica

Costruttore Delta Optical, Polonia  https://deltaoptical.pl/
Distributore Redolfi,  www.redolfiarmi.com
Modello Titanium 8x56
Ingrandimenti 8
Diametro lente obiettivo 56 mm
Pupilla d'uscita 7 mm
Fattore crepuscolare 21,16
Costruzione prismatica
Prismi a tetto, tipo Schmidt-Pechan
Custodia per trasporto con zip
Cinghie due, per la custodia e per il binocolo
Protezione lenti unita al binocolo
Prezzo al pubblico 375 euro IVA inclusa
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