Via il piombo anche dai proiettili...

Negli ultimi anni si è sviluppata una maggiore consapevolezza sull’utilizzo dei proiettili “lead free” (senza piombo) per la caccia agli ungulati da appostamento, alla cerca o in battuta. Composte da lega in varie percentuali di rame e zinco, ma anche di stagno, ottone e acciaio, ottenute spesso per tornitura, munite di scanalature anulari per facilitare il passaggio nelle rigature della canna, quasi sempre di profilo boat tail (base rastremata), tutte provviste di una cavità apicale spesso chiusa da un puntalino in polimero che ha lo scopo di favorire l’alimentazione, in particolare delle armi semiautomatiche, e di collassare all’interno del foro apicale, all’impatto, per favorire l’espansione. Rispetto alle classiche palle per caccia sono appena più lunghe.

Tre tipi di proiettili

La prova eseguita al Tsn di Pavia ha fornito ulteriori indicazioni oltre all’abbattimento del cinghiale.

I proiettili “lead free” sono sostanzialmente di tre categorie: monolitici o “solid”, a deformazione e a frammentazione. Quelli solid sono costituiti da un tondo in lega di rame od ottone, lavorato al tornio. Secondo i fabbricanti (il più noto è il sudafricano Impala), all’impatto con il selvatico il piano anteriore crea una “onda di shock radiale”. Le solid rimangono praticamente indeformate.

Nella palle in rame (o sue leghe) a deformazione, questa viene ottenuta per apertura della parte ogivale della palla mediante un inserto (in polimero o in lega leggera) piantato in un foro assiale e due o tre linee di frattura prestabilita (Barnes Ttsx, Nosler E Tip, Lapua Naturalis e Rws Hit). All’impatto, l’inserto forza l’ogiva ad aprirsi lungo i piani definiti dalle linee di frattura. Le palle a deformazione sono molto simili fra loro, e si rifanno tutte allo schema della Barnes (la prima a comparire sul mercato). Le prime Barnes in rame avevano la parte posteriore del corpo perfettamente cilindrica, senza fasce di centraggio. Quella soluzione aveva dato problemi di “ramatura” delle canne perché una grande superficie della palla entrava in contatto con le righe. Attualmente tutte le palle a deformazione sono munite di fasce di centraggio per contenere al minimo la formazione di depositi di rame sulle righe ed evitare pressioni eccessive.

Il corpo dei proiettili a frammentazione, in rame o stagno, è composto da due sezioni: l’anteriore, più fragile, si frantuma all’impatto (allo scopo di provocare lesioni secondarie ed emorragie interne), mentre la posteriore continua la sua traiettoria scavando il tramite.

Consumo limitato

La struttura e l’affungamento di un proiettile ad espansione Winchester Extreme point copper impact. 

Piccoli produttori o ricaricatori, come Hasler, e Sabatti attraverso la società consociata Mrr bullets hanno prodotto e immesso sul mercato palle in leghe di rame “solid” o “a deformazione” e anche cartucce complete. Attualmente, in Italia, il consumo di cartucce con proiettili lead free è residuale, sebbene in leggerissima crescita, attorno al 5% del complessivo: è limitato alle guardie venatorie o alle istituzioni che eseguono prelievi di contenimento o controllo nei parchi. 

Il mercato delle cartucce importate è dominato dalle Barnes Vor-tx con palla Ttsx, Rws Evo green e Hit, Brenneke Tag, Hornady Superformance con palla Gmx, Sellier & Bellot con palla Xrg (la prima in lega di stagno), Norma Ecostrike e Winchester Extreme point copper impact. Fiocchi produce cartucce “Go Green” nei calibri .300 Aac (110 grs), .308 e .30-06 (165 e 180) con l’esclusiva palla denominata Freccia Nera (2013) e miscela innescante ZetaPì priva di metalli pesanti. Il proiettile, realizzato per stampaggio (non tornitura) da azienda di automotive su specifiche Fiocchi, in rame puro con una conformazione hollow point (a punta cava), garantisce un’espansione controllata. La brunitura ottenuta per ossidazione contribuisce a diminuire il deposito di rame lasciato dalla palla al suo passaggio all’interno delle canne.

Balistica esterna e terminale

Il proiettile in stagno e acciaio nichelato TUG Nature+ di Brenneke ha struttura a frammentazione del puntale in stagno.

Circa la balistica esterna, tutti o quasi i proiettili senza piombo si comportano come quelli in piombo di simile costituzione: le velocità di esercizio sono più o meno le stesse, le pressioni forse lievemente più alte, la traiettoria è regolare e radente e sono quasi sempre analogamente precisi. 

Le differenze si riscontrano nella balistica terminale: i monolitici sono molto più “duri” e questo non favorisce l’espansione nel tramite del selvatico. Molto dipende dall’efficacia del foro apicale che, all’impatto, si riempie dei liquidi biologici dell’animale e consente l’affungamento, solitamente a petali, del proiettile. 

Questi proiettili non si frammentano e difficilmente producono schegge, rimangono integre e conservano buona parte del loro peso: richiedono dunque la migliore precisione da parte del cacciatore. Resta anche il problema dei rimbalzi, proprio a causa della maggiore durezza e minore deformabilità plastica del rame rispetto al piombo.

Per la braccata è opportuno selezionare tipi di proiettili lead free adatti a distanza ravvicinate e che riducano il rischio di rimbalzi.

È importante, dunque, utilizzare differenti tipi di proiettili a seconda del tipo di caccia che si intende praticare, per un abbattimento pulito e immediato. 

Nel corso della quinta puntata della serie “Niente più piombo”, in onda su Sky canale 235 lunedì 14 febbraio, ho eseguito una prova durante un’operazione di controllo notturno al cinghiale e anche di precisione al poligono del Tiro a segno nazionale di Pavia, ottenendo utili indicazioni sui proiettili senza piombo. 

Ho anche avuto modo di intervistare Nando Perillo di Hasler bullets sulle performance dei proiettili monolitici in rame.


Per saperne di più sulla serie “Niente più piombo” a cura di Massimo Vallini, visitate il sito di Caccia e pesca TV su Sky.

Per approfondire l’argomento leggete i nostri articoli:

Le conseguenze del bando contro le munizioni al piombo

Studio Shock: se L’UE vieta le munizioni al piombo…