
A Enforce TAC 2026 Gestamen Arms ha presentato la nuova pistola G9 HSP. Camerata in calibro 9x19mm, .40 Smith & Wesson e .45 ACP, questa semiautomatica sarà disponibile in versione Compact con canna lunga 3,7 (93 mm) e Full size con canna da 4,5 pollici (114 mm). A uno sguardo distratto la G9 HSP potrebbe sembrare soltanto l’ennesima pistola con fusto bifilare in polimero rinforzato con fibra di vetro, dorsalini dell’impugnatura intercambiabili e slitta Picatinny sul dust cover, dedicata al mercato della sicurezza professionale, e parzialmente è vero. Solo che nella G9 HSP ad essere intercambiabili non sono solo i dorsalini, ma anche e soprattutto il gruppo di percussione. L’utente potrà infatti decidere se montare sulla pistola un gruppo di scatto con percussore lanciato oppure con un tradizionale cane esterno. Ciascun gruppo di scatto è a sua volta costituito da due elementi: una guida che attraverso un tenone va a bloccarsi all'interno del carrello e il gruppo di scatto vero e proprio, che si inserisce nel fusto.

La sostituzione del gruppo di scatto richiede solo trenta secondi di tempo ed è semplicissima poiché entrambe le componenti sono di tipo drop in. Entrambi i gruppi di scatto consentono di sparare in azione mista ed entrambi presentano lo stesso peso di sgancio: 5000 grammi per la doppia azione e 2500 per la singola. Per il resto la pistola G9HSP propone comandi ambidestri della sicura e dello sgancio del carrello. La sicura laterale funge anche da abbatticane e il nome del sistema di sicurezza della pistola – Triplex – suggerisce che oltre a quella manuale e a quella sul grilletto ci sia anche un terzo sistema di sicurezza. La capienza del caricatore dichiarata è di 17 colpi in calibro 9 Luger. 15 in .40 Smith & Wesson e 13 in .45 ACP. La canna è di tipo fluted, quindi scanalata, egli organi di mira meccanici sono montati a coda di rondine. La Gestamen G9 HSP è predisposta per il montaggio diretto dell’ottica a punto rosso sul carrello. Se vi ricorda la CZ P09 non vi sbagliate: non solo l’ispirazione è proprio quella, ma la pistola ungherese può essere inserita nelle fondine della CZ e impiega i caricatori delle Glock. Vi lasciamo alle immagini di questa pistola che ci è stato permesso di smontare sommariamente per mostrarne la struttura interna. Siamo sicuri che in futuro ne sentiremo ancora parlare.











